Buone vacanze “diverse” a tutti

bike-190483Mi rendo conto che parlare di ozio ai bergamaschi è proporre un’esperienza sconosciuta e spaventevole: abito qui da più di dieci anni e non smetto di stupirmi di come qui raramente si riesca a stare con le mani in mano per il solo gusto, per così dire, di essere “contemplativi”.
L’ozio che voglio proporvi per queste vacanze è una dimensione estremamente feconda, ossia quello che si pratica leggendo un libro (magari scambiato o acquistato scontato in Cooperativa), andando al cinema o al museo, guardando un film a casa, prendendosi tempo per guardare la realtà in modo diverso, per parlare con le persone, dimenticandosi dello smartphone e dell’orologio… Insomma privilegiando le attività intellettuali e ritrovando così il piacere di lavorare per se stessi e di nutrire il proprio spirito. Di questi tempi anche dedicare tempo ad informarsi su quello che accade intorno a noi non è certamente tempo perso: aiuta ad acquisire consapevolezza e a non farci scivolare addosso fatti in grado di influenzare il futuro nostro e altrui.
Oziare costa poco ed ha un potere rigenerante e rilassante molto più di un viaggio esotico o di una totale remise en forme in una beauty farm.
Ma se proprio il demone dell’attività vi possiede e volete organizzare qualcosa, fatelo in stile slow: pensate ad una vacanza “umana”, fatta per apprezzare la bellezza delle piccole cose, con spostamenti brevi, esplorazioni della vegetazione locale, un fiume che scorre lento, un giro in bici in una strada secondaria, un bagno in un laghetto di montagna guadagnato dopo qualche ora di cammino. Senza per forza aver bisogno di last minute, mete esotiche, aria condizionata, spritz e minigonne in technicolor.
Proviamo a costruire giornate in cui i nostri figli, non debbano svegliarsi, dormire e mangiare ad orari dettati da un’efficientissima organizzazione che li condanna all’animazione o alla baby dance.
Tutte cose che non costano molto e valgono moltissimo; all’interno di questo numero di GCC troverete diverse opportunità di questo tipo: dai viaggi solidali alla scappata di due giorni acquistata con “Equotube”, al week end in agriturismo per gustare pace e fantastici formaggi, al cinema estivo a Treviglio.
E ricordate, anche godersi la casa in pace è un regalo speciale, magari apprezzando  la terra bruciata di agosto del fazzoletto di giardino di casa con la mamma che cerca di tener viva l’ortensia, perché è bella, gustando un fantastico biogelato acquistato in Cooperativa. Perché CFL non chiude mai. A tutti, buona estate
Lucia Profumo

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