Celiachia, intolleranza al glutine e cibo gluten free

stock-photo-31117004-man-eat-breadIl termine “celiachia” indica un’intolleranza permanente al glutine del sistema immunitario. Nei soggetti geneticamente predisposti, l’assunzione di alimenti contenenti glutine o tracce di glutine induce una reazione immunitaria anomala dell’intestino tenue. Ne consegue un’infiammazione cronica dell’intestino, che ha come conseguenza la scomparsa dei villi intestinali, e la riduzione della superficie d’assorbimento delle sostanze nutritive che provocano scompensi e malnutrizione. La celiachia è una patologia complessa, causata da fattori ereditari e ambientali.
Si manifesta spesso nell’infanzia dopo lo svezzamento, con il passaggio dal latte materno all’alimentazione contenente glutine. Qualora non fosse diagnosticata, sono possibili disturbi della crescita e dello sviluppo. I bambini celiaci sono spesso di corporatura esile e possono apparire denutriti. La celiachia può tuttavia comparire ad ogni età, oggi infatti viene diagnosticata soprattutto tra gli adulti.

Se si sospetta una celiachia, il primo test da effettuare sono gli esami del sangue. Se in questi esami vengono evidenziati gli anticorpi specifici, nella maggior parte de casi si procede con una biopsia dell’intestino tenue (prelievo del tessuto) per la conferma definitiva. In base alle ultime scoperte scientifiche, si distinguono tre forme di disturbi correlati al glutine:

  • celiachia
  • allergia al frumento
  • sensibilità al glutine.

In particolare, nel caso della celiachia e della sensibilità al glutine i sintomi sono molto simili, come ad esempio dolori e gonfiore addominale, stato di malessere generale e emicranie. L’allergia al frumento, che può comprendere anche asma da farina o rinite, interessa soprattutto la cute e l’apparato respiratorio. Test allergologici specifici possono dare la certezza che si tratta di un’allergia al frumento.

Un’alimentazione priva di glutine porta spesso il celiaco a un rapido miglioramento. Non appena si rinuncia agli alimenti contenenti glutine, la mucosa intestinale inizia a rigenerarsi. Fortunatamente un celiaco non deve assumere alcun tipo di farmaco, la cura consiste nell’osservare una dieta senza glutine rigorosa a vita.

CFL è attenta ai bisogni dei soci celiaci e propone un’ampia offerta di prodotti gustosi e di alta qualità, come pane, farina, pasta e biscotti e torte realizzate.

Inoltre gli alimenti in natura privi di glutine sono molti: frutta, verdura, carne, pesce e uova.

logo-senza-glutineDal 2005 i prodotti a base di farine prive di glutine devono essere contrassegnati con la spiga sbarrata. È importante quindi che i consumatori prestino attenzione al simbolo di assenza di glutine. Esso offre alle persone che soffrono di intolleranza al glutine la certezza di consumare un prodotto sicuro: l’uso del sigillo è soggetto a severi regolamenti e può essere utilizzato solo per prodotti il cui contenuto di glutine è di massimo 20 milligrammi per chilogrammo; in caso di un contenuto maggiore non sono idonei. In CFL potete trovare questo simbolo anche sugli espositori, in corrispondenza dei prodotti senza glutine.

 

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