Cosa sappiamo sul congelamento?

Saper-congelare-i-cibi-fa-risparmiare-tempo-e-sprechiSul congelamento si sa poco e questo contribuisce allo spreco alimentare.

Molte idee sbagliate sul congelamento dei cibi contribuiscono ad aumentare lo spreco alimentare. In Gran Bretagna la Food Standards Agency (FSA) ha messo a punto una guida per rispondere alle diffuse preoccupazioni sulla sicurezza e sul rischio di intossicazioni correlate al congelamento di alcuni alimenti. Dall’indagine emerge che il 43% dei 1.500 intervistati online pensa che il cibo, per essere sicuro, debba essere surgelato solo il giorno stesso dell’acquisto. Il 38% ritiene erroneamente che sia pericoloso ricongelare la carne dopo la cottura. Il 36% pensa, sbagliando, che gli alimenti possano diventare pericolosi mentre sono conservati nel congelatore.

Lo scongelamento va fatto in frigorifero, magari lasciando l’alimento per tutta la notte.

 FSA nel documento sottolinea come il freezer sia come un tasto di “pausa” e quindi i cibi freschi deperibili possono essere surgelati fino alla data di scadenza indicata in etichetta. Mentre sono nel congelatore, gli alimenti sono al sicuro. La temperatura del freezer e la mancanza di acqua non uccidono la maggior parte dei batteri, ma ne bloccano la proliferazione. Ciò che può deteriorarsi non è la sicurezza dei cibi, ma la qualità dal punto di vista del gusto e della consistenza, a causa dei danni provocati dai cristalli di ghiaccio. Per questo motivo il consiglio è di consumarli entro tre-sei mesi dal congelamento domestico. Una volta tolti dal freezer, il pulsante “pausa” si spegne e la vita dei batteri riprende. Gli alimenti vanno quindi consumati entro 24 ore dal completo scongelamento. Come regola generale, va tenuto presente che più è alta la temperatura ambiente e più i batteri si riproducono velocemente. Per questo, il consiglio della FSA è di scongelare i cibi lentamente, preferibilmente durante la notte in frigorifero, dove vanno tenuti fino al momento della cottura.

Infine, va tenuto presente che ricongelare i cibi aumenta i rischi di intossicazione alimentare, perché quando li si scongela di nuovo, i batteri possono moltiplicarsi rapidamente. Tuttavia, se si cuoce un cibo dopo lo scongelamento, lo si può ricongelare, perché durante la cottura i batteri muoiono.

Eleonora Viganò
redazione Il Fatto Alimentare

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