Expo dei popoli

edp_bianco150Expo dei popoli è un coordinamento di ONG, associazioni e reti della società civile italiana e internazionale che lavora insieme per la realizzazione del “Forum dei popoli” in programma per il 2015 a Milano, in concomitanza con gli eventi dell’esposizione universale Expo 2015.

Il comitato Expo dei popoli, costituito nel 2012, attraverso eventi, elaborazione di documenti e momenti informativi si propone di:

  • rappresentare la complessità della società civile impegnata sui temi della sovranità alimentare, del diritto al cibo, all’acqua, alla terra e alle altre risorse, nel percorso che porterà verso Expo 2015 a Milano e in occasione della revisione degli Obiettivi del Millennio
  • proporre visioni alternative ai problemi globali di accesso al cibo e alle risorse
  • influenzare i diversi attori presenti ad Expo 2015, rispetto alle politiche di sviluppo e riduzione della povertà .

Expo dei popoli ha redatto un Manifesto di idee che presenta le proposte della società civile per il 2015. Il manifesto completo si trova sul sito www.expodeipopoli.it ed in sintesi recita:

«L’assegnazione a Milano e all’Italia dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita” ci offre l’opportunità di condividere, in primo luogo con la comunità milanese, ma poi con tutti gli interlocutori che a livello globale accetteranno il confronto, idee e proposte su un tema strategico per il futuro dell’umanità .

L’Expo 2015 sar l’occasione, secondo quanto dichiarato, per condividere con i popoli del mondo intero esperienze, progetti e strategie per nutrire il pianeta e per garantire energia per la vita alle future generazioni.

Per questo Expo dei popoli ritiene che l’Expo di Milano possa e debba rappresentare un’occasione importante non solo per indirizzare le risorse di quello specifico evento verso obiettivi di sostenibilità e compatibilità ambientale o di apertura all’impegno per la lotta contro la povertà e lo sviluppo sostenibile ma anche e soprattutto per la capacità di far emergere (durante l’Expo) e diffondere (dopo l’Expo), con forza e coerenza, le condizioni culturali, sociali, tecnologiche e ambientali necessarie per essere cittadini di un mondo più sostenibile ed equo per tutti».

Il Forum dei popoli sarà organizzato a Milano nel giugno del 2015 e centinaia di delegati da tutto il mondo si incontreranno per discutere la sfida globale del diritto al cibo.

L’obiettivo dell’associazionismo italiano è produrre un documento politico di alto livello su come nutrire il pianeta e farlo in modo da rispettare i cicli naturali e tutti i diritti inviolabili dell’uomo, della donna e del bambino che per troppo tempo sono stati sacrificati sull’altare del profitto. Un documento propositivo che gli organizzatori sottoporranno all’attenzione delle istituzioni internazionali e dei 147 governi che sfileranno all’Expo 2015 e che dovranno decidere in seno alle Nazioni Unite i nuovi obiettivi di sviluppo globale.

Tutti concordano che oggi il nostro pianeta fornisce abbastanza calorie per sfamare tutti quanti. L’obiettivo non è più e soltanto quello di aumentare la disponibilità di cibo prodotto ma di consentire l’accesso a un cibo di qualità per tutti, prodotto nell’ambito di un’agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Malnutrizione, denutrizione così come spreco di cibo e obesità sono fenomeni che sempre di più mostrano i paradossi di un sistema che deve cambiare.

Da qui la necessità di rivedere le dinamiche produttive e distributive investendo in modo prioritario i sempre più scarsi fondi pubblici su tre priorità : agro–ecologia, produzione locale di piccola scala e protezione sociale per tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore agroalimentare. Tutto questo si potrà fare solo attraverso scelte politiche complesse, non solo con la buona volontà o il mito del Km0.

Un impegno ampio e di lungo periodo che dovrà essere preso da tutti gli attori rilevanti, dai governi alle aziende, dai cittadini ai contadini stessi. Sono proprio questi ultimi i soggetti spesso dimenticati che questo percorso del Forum dei popoli vuole rendere protagonisti. Si tratta di 500 milioni di aziende agricole a conduzione familiare che producono quotidianamente cibo per sfamare miliardi di esseri umani e garantiscono il 70% degli investimenti in agricoltura.

Expo dei popoli vuole assicurarsi che questa voce, quella dei contadini del mondo e della società civile, possa essere sentita anche in un evento come l’Esposizione universale in cui i partecipanti ufficiali sono gli Stati.

Diversi incontri ed iniziative sono stati realizzati sulle tematiche di Expo dei popoli; una delle ultime era alla festa dei GAS di Cassano d’Adda il 21 settembre 2014 e altre sono organizzate a Cremona da una rete di realtà locali; sarebbe interessante valutare anche a Treviglio qualche proposta “alternativa” su un tema così importante e vitale per il futuro come quello di Expo 2015.

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