La carruba

La moderna alimentazione ci ha purtroppo fatto dimenticare prodotti e ingredienti che in passato erano facilissimi da reperire, a buon mercato e molto utilizzati per la preparazione di diversi piatti. Spesso è utile riscoprire questi prodotti dimenticati dal grande valore nutrizionale, per trarne al meglio tutti i benefici per la salute. La carruba è senz’altro uno di questi prodotti da riscoprire e apprezzare!

La carruba è il frutto dell’albero carrubo, un imponente pianta diffusa in tutto il Mediterraneo in quanto per crescere necessita di molto sole e di un ambiente tendenzialmente arido. Si tratta di un albervo che può raggiungere i 500 anni, grazie al suo ritmo di crescita lentissimo. Produce dei baccelli molto simili a dei fagioli, ma più grandi e di colore marrone, che contengono i semi e il frutto viene di solito raccolto all’inizio della stagione autunnale. La carruba è da molti considerata un buon sostituto del cioccolato grazie al suo sapore dolce e gradevole, ottimo compromesso per chi vuole mantenersi in forma assumendo poche calorie e pochi grassi senza però rinunciare a qualche dolcetto ogni tanto. Inoltre essendo priva di caffeina e teobromina, sostanze presenti invece nel cioccolato, può essere assunta da persone che soffrono di allergie o intolleranze verso questi composti psicoattivi. Molto spesso si può trovare la farina di carrube in diversi alimenti e preparati dove ha la funzione di additivo, riconoscibile attraverso la sigla E410.

Grazie alle sue proprietà, infatti, funziona da addensante, gelificante e stabilizzante; possiamo trovarla soprattutto in prodotti da forno, gelati e caramelle.
In genere non si mangia il frutto in forma pura, data l’estrema durezza e quindi la difficoltà nel masticarlo.

Ci sono comunque diversi modi di utilizzare la carruba:

Farina di semi di carrube: così come indica il nome, viene prodotta attraverso la tostatura e la macinazione dei semi fino a produrre una polvere finissima. L’utilizzo più comune è quello di addensante.
Farina di polpa di carrube: molto spesso viene cofusa con la farina di semi ma è del tutto diversa in quanto viene utilizzata principalmente in cucina per la preparazione di molti piatti.
Sciroppo di carrube: utilizzato principalmente per aromatizzare moltissimi piatti e bevande, è usato anche nel settore cosmetico, per esempio per la preparazione di creme idratanti.

Le carrube con tengono diversi gruppi vitaminici, quelle presenti in maggiore quantità sono la vitamina C (50mg ogni etto di frutto),vitamine del gruppo B (50microgrammi ogni etto), vitamina E (300 microgrammi ogni etto).

Contengono in quantità anche Sali minerali  (calcio magnesio ferro e fosforo).

Tra le proprietà possiamo citare : azione antidiarroica, dimagrante, antiacido, espettorante, antiossidante, anticolesterolo, antibatterica.

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