La castagna

GCC450gIl castagno è una pianta longeva che può tranquillamente raggiungere i 30–35 metri di altezza; le castagne vengono comunemente chiamate frutto ma in realtà il vero frutto è costituito dal riccio che le contiene, le castagne ne sono il seme. Non più tardi di qualche decennio fa le castagne rappresentavano la base dell’alimentazione quotidiana delle popolazioni di montagna, in seguito, con l’arrivo del “benessere” il loro utilizzo è stato ridotto di molto a favore di prodotti più raffinati.

Sono un alimento molto versatile e possono essere consumate in svariati modi: arrostite sul fuoco, bollite, cotte al forno e secche.

La castagna è composta per circa il 50% da acqua, da carboidrati per il 45%, proteine, grassi, fibre e ceneri; discreta la presenza di minerali tra cui annoveriamo sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese. Per quanto riguarda le vitamine troviamo: vitamina A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5, B6, B9 (acido folico), B12, C e D. Tra gli aminoacidi presenti nelle castagne citiamo l’acido aspartico, l’acido glutammico, arginina, alanina.

Proprietà curative e benefici delle castagne

Premettiamo che le castagne non contengono glutine e sono quindi consumabili da tutte le persone interessate dal morbo celiaco.

La castagna è molto digeribile ed è consigliata in casi di anemia e inappetenza; grazie all’abbondante presenza di fibre sono molto utili per la funzionalità dell’intestino. In virtù della presenza dell’acido folico la castagna è anche consigliata in casi di gravidanza in quanto quest’ultimo è in grado di prevenire l’insorgere di alcune malformazioni a livello fetale. Essendo ricche di minerali le castagne sono particolarmente indicate per chi soffre di stanchezza cronica, per chi deve riprendere le forze dopo l’influenza e per bambini ed anziani; il potassio è utile per rinforzare i muscoli, il fosforo collabora alla costituzione del tessuto nervoso, lo zolfo è antisettico e disinfettante, il sodio è utile alla digestione, il magnesio agisce sulla rigenerazione dei nervi.

Grazie alla presenza di vitamina B e di fosforo, le castagne contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio nervoso e, grazie alla presenza di zuccheri possono costituire un alimento alternativo per i bambini allergici al latte.

Considerando 100 grammi di castagne fresche, l’apporto calorico è molto alto, infatti le calorie rese sono 250; se prendiamo in considerazione invece le castagne bollite le calorie scendono a 130, le caldarroste 190 e quelle secche 290.

Controindicazioni

A causa dell’alto contenuto di amido, se le castagne non vengono cotte bene la loro digestione può risultare difficoltosa; in generale il loro consumo è sconsigliato per chi soffre di colite, aerofagia, diabete, obesità e patologie legate al fegato.

Arrosto con castagne

Ingredienti

  • 100 grammi di pancetta
  • 1 cucchiaino di senape
  • un cucchiaio di miele
  • zenzero in polvere e sale q.b
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 chilo di noce di vitello
  • rum
  • brodo di verdure
  • 25 castagne
  • q.b. di pepe
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva.

Preparazione Lessare le castagne private della buccia e dopo la cottura eliminare anche la pellicola.

In un tegame mettere 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva con carota, sedano e cipolla, tutti tritati finemente, rosolarvi l’arrosto, precedentemente legato con uno spago da cucina. Quando la carne sarà ben rosolata in ogni sua parte (per bloccare tutti gli umori all’interno, in modo da renderla più saporita), mettere 7 castagne lessate, bagnare con poco meno di mezzo bicchiere di rum, alzare la fiamma per far evaporare l’alcol, regolare di sale e di pepe, quindi abbassare nuovamente il fuoco e girare la carne. Bagnare con del brodo di verdure e portare a cottura, ci vorranno non meno di altri 40 minuti, aggiungere altro brodo se necessario.

Quando la carne sarà cotta, toglierla dal tegame, eliminare lo spago e farla intiepidire per procedere con facilità al taglio delle fettine.

Nel tegame con il fondo di cottura, mettere due cucchiai di miele, uno di senape, lo zenzero, uno spruzzo di rum, frullare in modo da ottenere una salsa omogenea. Aggiungere alla salsa le castagne restanti.

Servire l’arrosto tagliato a fettine con la salsa, decorarlo con la pancetta tagliata a julienne, fatta precedentemente saltare in padella per renderla croccante.

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