La “Garibalda” in CFL

garibalda_fProdotto dal Panificio Testa di Treviglio (BG) su ricetta originale del Panificio Zucca di Zucca Mauro Giacomo & C. snc di Casnigo, ricetta vincitrice del concorso “Un pane per Bergamo”, promosso nel 2009 dalla Camera di Commercio di Bergamo. Cliccando qui è possibile visitare il sito Val Seriana con la scheda ufficiale del pane.

Ingredienti: semola rimacinata di grano duro, farina integrale, farina gialla “fumetto”, farina di grano saraceno integrale, sale, biga di almeno 16 ore, malto, lievito di birra, acqua, zucchero, olio extravergine di oliva, pasta di riporto.

Caratteristiche: forma bislunga, profumo speziato di particolare intensità, e lunga durata (almeno quattro giorni).

Da consumarsi entro: tre giorni dalla produzione.

Territorio: il panificio Testa si trova a Treviglio, nella bassa pianura bergamasca. Il panificio Zucca, ideatore e primo produttore, si trova in val Gandino a circa 500 metri di altitudine; fa parte della comunità montana della val Seriana.
Materie prime: La Garibalda è una miscela unica di farine, preparata ad hoc per questo tipo di pane. Tutte le farine sono di origine italiana e garantite no OGM. In particolare la “semola di grano duro” viene dal “Molino Mininni di Altamura”.

Lavorazione: si miscelano per qualche minuto le quattro farine nell’impastatrice a spirale, si aggiungono tutti gli ingredienti che si impastano fino ad ottenere un composto morbido che si lascia riposare per circa 20 minuti. A seconda delle pezzature, si forma un pastone di pasta che viene lasciato riposare per circa 15 minuti e quindi spezzato in pastelle che vengono infarinate nella semola, quindi modellate a mano fino ad assumere la forma di fusetti (sc–iopetì) o di filoni rustici. Lievitano capovolti per circa 40 minuti e quindi sono infornati con vapore per circa 30 minuti.

Periodo di produzione: tutto l’anno.

Consigli per il consumo: Il pane, oltre al normale consumo quotidiano, è particolarmente indicato per l’abbinamento con salumi e formaggi, ma anche per olio e bruschette.

Curiosità: “Garibalda” è stata “battezzata” così in onore di una figura storica importante per la città di Bergamo, non a caso denominata “Città dei Mille”.

Dal 30 gennaio 2010 la “Garibalda” viene prodotta e venduta anche in alcuni panifici della città e della provincia che espongono il cartello “QUI IN VENDITA GARIBALDA”e la potete trovare anche in CFL.

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