Le molte virtù della soia, legume dell’oriente

SoiaAbbassa il colesterolo, fa bene al sistema nervoso, all’intestino… scopriamo proprietà e le eventuali controindicazioni della soia.

Di origine asiatica, questo legume veniva coltivato a scopo alimentare già oltre 5000 anni fa. Le proprietà della soia erano note ai Cinesi, tanto da essere annoverata nel primo libro medico di cui si abbia conoscenza: il Pen Tsao Gong Mo. La soia presenta un fusto eretto che può arrivare sino agli 80–90 cm di altezza e i frutti sono baccelli piatti, simili ai nostri pisellini.
Di questo legume si usano moltissimi derivati: salsa di soia, germogli di soia, latte di soia, farina di soia, dalla quale poi derivano altrettante varietà di prodotti alimentari. Esistono diversi tipi di soia: gialla, verde, nera e rossa (i famosi fagioli azuki). Ognuna
viene utilizzata in maniera diversa. La varietà rossa o, come già detto, i fagioli azuki, viene utilizzata soprattutto per combattere i problemi renali. La soia verde (che altro non è che la soia gialla raccolta prima della maturazione completa) è rinomata per il suo alto contenuto di minerali come il magnesio e la clorofilla, importante fonte di benessere. La soia gialla invece è la meno utilizzata per via della lunga cottura che deve subire prima di essere assunta. Infine c’è la soia nera, che dona beneficio ai reni e milza.

Valori nutrizionali per 100 g di soia

• Acqua 8,54 g kcal 446
• Proteine 36,49 g
• Grassi 19,94 g
di cui saturi 2,884 g
• Carboidrati 30,16 g
di cui zuccheri 7,33 g
• Fibre 9,3 g
• Calcio 277 mg
• Indice glicemico 15
Colesterolo 0 g

Le proprietà della soia

I semi di soia contengono proteine (circa il 36%) e grassi (20%), quest’ultimi costituiti prevalentemente da acidi grassi insaturi i quali rivestono un ruolo fondamentale per il nostro organismo: essi infatti svolgono un’azione di prevenzione contro numerose alterazioni e malattie. Questo legume è quasi completamente privo di carboidrati mentre è ricco di minerali come il calcio, il fosforo, il potassio, il magnesio e il ferro. Sono presenti vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6 e vitamina C. La soia contiene anche fibra bel tollerata dal nostro organismo che concorre a combattere la stitichezza, regolarizza la glicemia e il tasso di colesterolo nel sangue. È stato dimostrato che la soia abbassa il colesterolo, favorisce la mineralizzazione delle ossa prevenendo l’osteoporosi, aiuta l’apparato digerente in caso di intestino pigro, è un buon antititumorale (in particolare contro tumore al colon, fegato, seno e prostata) e infine, grazie agli isoflavoni, la soia è un buon rimedio contro i disturbi della menopausa.
Questo perché gli isoflavoni aiutano a reintegrare parte degli estrogeni, non prodotti più dalle ovaie.

Lecitina di soia

La lecitina di soia è una sostanza emulsionante contenuta nella soia e largamente utilizzata come addensante nella produzione di creme e farciture. La lecitina di soia è ricca di omega–3, omega–6, colina, inositolo e minerali quali ferro, calcio e fosforo. Una delle principali proprietà della lecitina di soia è quella di abbassare il colesterolo nell’organismo.

Controindicazioni della soia

La soia non ha particolari controindicazioni, purché non se ne faccia un uso sconsiderato. L’uso eccessivo di soia (soprattutto se di natura OGM) infatti può portare all’insorgere di allergie, vomito e, nei casi più gravi alla formazione di cellule tumorali. L’assunzione di soia ed estratti contenenti isoflavoni (fitoestrogeni contenuti nella soia) è sconsigliata a chi ha sofferto di un cancro ormono–dipendente (ad esempio al seno o all’utero). Anche in gravidanza è bene assumere la soia con moderazione ed è sconsigliata la somministrazione ai neonati. Nel caso in cui si assumano integratori a base di isoflavoni di soia, è bene non superare la dose di 80 mg al giorno. Se si assumono compresse di lecitina di soia si consiglia di non superare i 2,5–3 grammi al giorno (salvo diverse indicazioni del medico o farmacista). Tuttavia il pericolo maggiore nell’utilizzo di questo legume al giorno d’oggi è costituito dagli OGM, che rappresentano quasi il 90% di tutta
la soia prodotta! Scegliere quindi sempre soia proveniente da coltivazioni biologiche.
È importante sapere che la soia cruda contiene una sostanza proteica in grado di inibire l’assorbimento dei preziosi amminoacidi che essa contiene. Questo problema si risolve sottoponendo la soia a cottura ad una temperatura superiore agli 85°c.

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