Le pesche

pesche-tacchiere-e-cedrinaLa pesca è uno dei frutti estivi per eccellenza. Pesca gialla, bianca, noce, tabacchiera: le varietà sono tante, dalla buccia liscia a quella più vellutata, dalla tipica forma tondeggiante a quella schiacciata, dalla gialla polpa succosa a quella più bianca e dura. E sono tanti anche gli impieghi, poiché le pesche possono essere consumate fresche, in confettura, sciroppate, possono dare origine a dessert straordinari e anche a succhi e liquori.

L’albero di pesco (Prunus persica) ha una storia antica e affascinante. Originario della Cina, ha influenzato la cultura e l’arte di tutti i luoghi dove è stato progressivamente importato; dallo stesso Paese d’origine, in cui rappresentava l’immortalità, all’Egitto, alla Persia, a tutti i Paesi del Mediterraneo; è arrivato fin negli Stati Uniti, che attualmente sono i maggiori produttori mondiali di pesche. Esistono moltissime varietà ,la principale suddivisione è tra cultivar da consumo fresco, a polpa gialla o polpa bianca; nettarine; pesche da industria o percoche.

Ogni regione ha la sua pesca: siciliana è la Bivona o montagnola; calabrese la Merendella. La pesca tabacchiera o saturnina è la più facilmente riconoscibile, perché ha una inconfondibile forma schiacciata; celebre la varietà dell’Etna. A seconda della varietà, il frutto può maturare dalla fine di maggio, fino a settembre.

Proprietà salutari

La medicina tradizionale, sia quella cinese sia quella antica occidentale, ha sempre riconosciuto molte proprietà alle pesche, che fossero depurative, digestive, vermifughe o addirittura utili per la circolazione o contro il mal di testa. Quel che è certo è che sono ricche di acqua e fibre, poco caloriche, prive di grassi: le pesche sono frutti indicati nelle diete ipocaloriche, sia per i valori nutrizionali sia per la capacità di saziare. Posseggono inoltre proprietà antiossidanti, blandamente lassative grazie alla pectina, ma soprattutto diuretiche. Attenzione al nocciolo, che è tossico.

Valori nutrizionali

Per ogni cento grammi, una pesca contiene all’incirca quasi 89 grammi d’acqua, un grammo circa di fibre, quasi dieci grammi di zucchero, per un totale di circa 30 kcal. I minerali più presenti sono potassio (190 mg), fosforo (20 mg), e poi, in quantità più ridotte, magnesio e calcio. La vitamina C è la più presente; in quantità ridotte sono presenti anche vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e vitamina A. Questi valori si riferiscono al frutto fresco; i valori di pesche trattate, in confettura, sciroppate sono differenti.

Le pesche in cucina

Le pesche hanno un notevole utilizzo in cucina, sia in tavola, sia nei dessert, sia per le preparazioni industriali. Quando si acquistano pesche fresche, di qualsiasi varietà , devono essere scelte in base al profumo, alla mancanza di ammaccature, grinze e parti molli al tatto. Se si scelgono pesche acerbe è necessario farle maturare a temperatura ambiente; quelle mature vanno conservate in frigorifero dove si mantengono per pochi giorni. Possono essere consumate fresche, in macedonia, ma possono anche essere cotte, in tal caso si sposano benissimo, ad esempio, con gli amaretti, e sono un classico della cucina regionale piemontese.

Torta di pesche, amaretti e savoiardi

È una ricetta di facile esecuzione che racchiude i sapori e i profumi dell’estate. Va servita tiepida, con una pallina di gelato alla vaniglia.

Ingredienti 

  • Amaretti g 150
  • Savoiardi g 200
  • Pesche g 800
  • Uova 3
  • Zucchero g 120
  • Mandorle a lamelle g 100
  • Burro q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione Per prima cosa, scotta la frutta, spellala, tagliala a metà e poi trita la polpa delle pesche in maniera piuttosto grossolana.

Sbatti i tuorli con 100 grammi di zucchero fino a raggiungere un composto soffice ed omogeneo. Sbriciola i biscotti savoiardi ed aggiungili, con le pesche, ai tuorli sbattuti.

In un’altra terrina monta gli albumi a neve ben ferma, aggiungendo un pizzico di sale. Gli albumi montati vanno incorporati al composto di pesche e biscotti, dall’alto verso il basso, facendo attenzione a non smontarli.

Versa il composto in uno stampo dalla forma rettangolare, che hai provveduto a imburrare ed infarinare. Cospargi la torta di pesche con un trito grossolano di amaretti e savoiardi, al quale si aggiungono le mandorle a lamella ed il restante zucchero.

Cuoci in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.

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