L’olio di cocco

Dalla polpa della noce di cocco (fresca o essiccata) si ottiene l’ olio di cocco. Proprietà e benefici di questa sostanza preziosa sono noti da tempo sebbene nei decenni scorsi in alcune nazioni come Canada e Stati Uniti questo olio si ritrovò al centro di una campagna denigratoria, sostenuta dalle aziende produttrici di olio di soia e di olio di mais, che lo dipingevano come dannoso per la presenza di grassi saturi.
Oggi questa fama negativa è stata completamente superata grazie a studi che lo hanno riabilitato, ma nonostante questo, l’olio di cocco non è ancora una sostanza di uso comune.
Circa il 90% dell’olio di cocco è rappresentato da acidi grassi saturi, principalmente acido laurico, che è anche un componente importante del latte materno, per questa ragione è un alimento indicato per i neonati, soprattutto se prematuri o sottopeso, perché viene facilmente assimilato. Gli altri acidi grassi sono quello caprico, caprilico, palmitico, miristico, linoleico, oleico. L’olio di cocco, contrariamente alla sua definizione, si presenta in forma solida, simile alla consistenza del burro, si fonde quando raggiunge la temperatura di 24°/25°, non va conservato in frigo.

L’olio di cocco ha proprietà antivirali, antibatteriche, antifungine e antimicrobiche. Rafforza l’organismo in generale, rendendo più resistenti le difese immunitarie contro infezioni batteriche, funghi e virus, sembra che sia particolarmente efficace contro la candida. Come applicazione esterna ha manifestato efficacia contro alcuni problemi come acne, eczemi, rosacea, psoriasi. E’ ricco di vitamina E, applicato sulla pelle del corpo dopo bagno o doccia la rende estremamente morbida, inoltre va molto bene per idratare e proteggere le mani. In cosmetica l’olio di cocco è utilizzato per la bellezza dei capelli e della pelle di viso e corpo. Sui capelli si applica direttamente dopo aver fatto sciogliere la quantità necessaria con un po’ di calore, li rende splendenti, setosi e ne facilita la crescita, fornisce nutrimento ai capelli danneggiati, li protegge dagli agenti esterni ed è efficace contro la forfora. In commercio ci sono diversi balsami e creme per capelli a base di olio di cocco.

In cucina si presta a diversi usi: 1-2 cucchiai alla mattina per colazione così da sfruttare la carica di energia e le proprietà dei preziosi grassi saturi a catena medio-corta. Lo stesso quantitativo spalmato sul pane integrale o su una fetta biscottata. Per cucinare verdure, tofu carne o pesce con un sentore esotico sciogliere in padella l’olio di cocco e versarvi l’alimento da cucinare. Si può sostituire al burro per le preparazioni di torte e biscotti in un rapporto di 80 grammi ogni 100 grammi di burro. Per lavorare l’impasto più facilmente sciogliere l’olio di cocco a bagnomaria in acqua tiepida oppure su un calorifero.
Si può utilizzare come condimento al posto dell’olio d’oliva o per friggere grazie all’alto punto di fumo.
In Cooperativa è presente un olio di cocco biologico estratto dalla polpa fresca.

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