RC auto: nuovi massimali per i risarcimenti in caso di incidente

Il Ministero dello Sviluppo economico ha svelato i nuovi massimali dell’RC auto. Ecco le cifre per quanto riguarda i risarcimenti in caso di incidente.

L’RC auto cambia e arrivano i nuovi massimali per i risarcimenti in caso di incidente. Il decreto del Ministero dello Sviluppo economico è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 giugno 2017 e riporta le informazioni riguardanti l’adeguamento dei massimali di garanzia Rc auto e natanti.

Il termine massimale indica l’importo massimo che viene risarcito per i danni che provocati da un incidente. Si tratta di un dato molto importante perché quando il rimborso supera il limite stabilito dal massimale è lo stesso assicurato a dover rispondere del danno in prima persona, pagando tutto di tasca propria.
Grazie al decreto del Ministero dello Sviluppo economico il valore del massimale RC auto è aumentato, arrivando a € 1,22 milioni per i danni alle cose e sino a € 6,07 milioni per quanto riguarda le lesioni fisiche. In precedenza questi due valori avevano un massimale pari a 1 milione e 5 milioni. Ad esempio, se il guidatore provoca un incidente alle cose per € 2,22 milioni, 1,22 milioni vengono coperti, mentre 1 milione rimarrà scoperto.

“A decorrere dall’11 giugno 2017 — spiega il decreto — gli importi indicati al comma 1 dell’art. 128 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono aggiornati ai seguenti valori: € 6.070.000,00 per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, per quanto riguarda l’importo minimo di copertura nel caso di danni alle persone, di cui alla lettera a); € 1.220.000,00 per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, per quanto riguarda l’importo minima di copertura nel caso di danni alle cose, di cui alla lettera b)”.

La decisione del Ministero non arriva per caso, a partire dall’11 giugno del 2012 infatti il massimale sale ogni 5 anni. Gli importi vengono indicizzati automaticamente seguendo la variazione percentuale indicata dall’IPCE (indice europeo dei prezzi al consumo), come previsto dal Regolamento europeo 2494/95, riguardante gli indici dei prezzi al consumo armonizzati. In sostanza la norma, considerando la crescita del costo della vita, aiuta i consumatori ad avere una tutela maggiore in caso di incidente.

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