Recensioni di giugno 2015

Presentiamo la casa editrice EMI

La EMI di Bologna è la casa editrice di 16 istituti missionari cattolici. È nata nel 1973, adottando il marchio preesistente che fin dagli anni Cinquanta contraddistingueva progetti editoriali in comune tra Missionari del Pime, della Consolata, Saveriani e Comboniani.

Per questo, i suoi vogliono essere “libri per cambiare il mondo” (e la Chiesa stessa), assumendo il punto di vista dei “sud” e delle “periferie” della storia: il sogno è quello, perciò, di un pianeta più equo e salubre, i cui abitanti diano vita a società attente ai diritti di tutti, nonviolente e rispettose del creato, dove il dialogo tra le culture e le religioni si pratichi al quotidiano; società aperte, in cui si adottino nuovi stili di vita — non più consumistici, predatòri e individualisti — e si respiri una spiritualità significativa per il nostro tempo.

Negli anni, l’EMI ha così pubblicato testi come «Nunca más» (il rapporto sui desaparecidos in Argentina) o «Battesimo di sangue» (la drammatica testimonianza di Frei Betto sotto la dittatura in Brasile) e, per restare in Sud America, i documenti della III Conferenza generale dell’episcopato latinoamericano (Puebla 1979) in anteprima mondiale.

«Lettera ad un consumatore del Nord» ha inaugurato, nel 1990, il filone delle preziose pubblicazioni di Francesco Gesualdi e del suo Centro Nuovo Modello di Sviluppo, tra cui la «Guida al consumo critico», mentre a partire dagli stessi anni Novanta prendevano consistenza le collane sui nuovi stili di educazione curate dal CEM Mondialità; su tutti spicca un titolo, «La pedagogia della lumaca» di Gianfranco Zavalloni.

L’elezione di Jorge Mario Bergoglio a vescovo di Roma ha inaugurato una nuova stagione. Con il primo papa “missionario” dell’epoca moderna, l’EMI ha ottenuto un implicito riconoscimento alla sua linea editoriale “alternativa”. Oltre a pubblicare i primi titoli in Italia di e su papa Francesco, l’editrice ha ritrovato nuova motivazione per riproporre autori e temi relativi alle “periferie esistenziali”, metaforiche e concrete, dell’umanità. Diversi libri di questa casa editrice sono in vendite presso l’area soci.

Gilles Clement
Ho costruito una casa da giardiniere
Quodlibet, 2014, collana In ottavo grande, pag. 156
€ 16,00 (al socio € 13,60)

L’autore, filosofo del paesaggio, agronomo, botanico, e narratore dell’ambiente che ci circonda, costruisce con le proprie mani una casa di pietra, non lontano dalla casa di famiglia nella valle delle Farfalle, dove da bambino faceva le sue prime esplorazioni da entomologo. Intorno alla sua casa immagina un giardino in movimento che diventa un laboratorio della natura e un osservatorio delle specie.

Clement è teorico del “terzo paesaggio”, lo spazio ideale in cui trovano posto i luoghi urbani dell’abbandono e della dismissione, dove ciò che resta viene riconsegnato alla natura, permettendo la crescita di piccole foreste primigenie. In quest’ottica la terra è intesa come un insieme vivente, senza fratture gerarchiche fra specie, sulla quale “la vita avanza seguendo un caos poetico”.

Guus Kuijer
Con il vento, verso il mare
Feltrinelli, collana Feltrinelli Kids, 2015, pag. 105
€ 9,00 (al socio € 7,65) – disponibile in eBook a € 6,99

Eccoci alle prese con una nuova avventura che vede coinvolta la protagonista del libro, la dodicenne Polleke, che Guus Kijer, il celebre autore per ragazzi olandese, ci ha già presentato nei suoi libri precedenti («Per sempre insieme, amen»; «Mio padre è un PPP»; «Un’improvvisa felicità»). Questa volta l’evento centrale è la paura della malattia, che si manifesta quando il nonno paterno finisce in ospedale. Intorno a lei la famiglia, con la mamma in procinto di sposare il maestro di cui è innamorata, il padre che ha aperto un centro di meditazione e se ne va in giro indossando una tunica arancione, “da donna”, come si trova a dover  ammettere Polleke, che cerca di resistere alla vergogna —adulti problematici messi in scena da Kuijer, che i ragazzini si trovano a dover accudire e capire osservandoli nei loro strani comportamenti.
Lettura indicata dai 9 ai 14 anni

Simone Frignani
Italia coast to coast dall’Adriatico al Tirreno
400 km tra il monte Conero e l’Argentario
Terre di Mezzo, 2015, collana “Guide, percorsi”, pag. 168, illustrato – € 18,00 (al socio € 15,30)

In questa guida illustrata veniamo accompagnati alla scoperta di regioni ricche di storia e di tradizioni popolari; è l’Italia centrale degli Appennini, dall’Adriatico al Tirreno: Marche, Umbria, Lazio e Toscana. L’itinerario prevede 18 giorni a piedi (o 9 giorni in bici) lungo sentieri e strade sterrate che dal promontorio del Conero a quello dell’Argentario attraversa città sotterranee, antiche vie e borghi medievali come Nocera Umbra, Assisi e Todi, arroccata a guardia del Tevere, Orvieto con la bellissima cattedrale gotica, e poi le città del tufo Sorano, Sovana e Pitigliano, fino alla riserva naturale della laguna di Orbetello, in Maremma. Per ogni tappa vengono fornite le cartine dettagliate, le altimetrie, la descrizione del percorso, dove dormire e i luoghi più significativi da visitare.

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