Recensioni di maggio 2016

Children_readingRosalia Grande
La dimensione olistica
Manuale per lo sviluppo di risorse energetiche, cognitive e spirituali
Aldenia edizioni, 2015, pag. 173
€ 18,00 (al socio € 15,30)

L’autrice esamina con un approccio olistico (considerato quindi dal punto di vista della salute, del vissuto psicologico, sociale e spirituale) alcune tematiche che si affrontano sia nella vita personale che in varie professioni (operatori sociali, counselor olistici). In un percorso globale che ha come punto di partenza l’andare al centro di sé, il libro ci accompagna attraverso la ricerca dell’energia interiore e i percorsi di autoguarigione, l’acquisizione della consapevolezza per il benessere e la guarigione da innumerevoli disturbi sia fisici che psicologici, la definizione e le motivazioni dello stress con indicazioni per superarlo e risolverlo; gli episodi di crisi psicologiche con l’analisi degli atteggiamenti attivi e passivi; la “sistemica interpersonale” con l’esame delle dinamiche più frequenti nelle relazioni; le inibizioni all’azione, l’osservazione e il movimento con i loro effetti positivi sulla vita di ogni persona; gli “stili difensivi” e i meccanismi di difesa, sia a livello fisico, che psicologico, che sociale e spirituale; le indicazioni relative all’alimentazione e ad alcuni tipi di diete; l’analisi della prossemica in situazioni sociali e di gruppi di lavoro.
La concezione olistica, punto di incontro tra le tradizioni antiche e le scoperte moderne, porta alla costruzione di un mondo percettivo interno ed esterno in cui si uniscono sapere e saper fare, attitudine filosofica e capacità pragmatica. L’approccio olistico permette di cogliere i punti di contatto tra le tante conoscenze ed esperienze umane, e l’unità di tutte le cose nella cornice dell’universo, fornendo un approccio positivo all’esistenza.
Rosalia Grande è medico allopatico e olistico (omeopatia, psicosomatica), counselor olistico formatore e supervisore, scrittrice, organizzatrice di eventi creativi, scientifici e di interesse sociale e professionale. Ha fondato e diretto varie associazioni finalizzate all’evoluzione e al benessere, a sostegno della pace e dei diritti umani. Ha viaggiato e soggiornato in vari Paesi (dove ha insegnato e preso in cura allievi di diverse culture) per apprendere tecniche di medicine complementari, conoscenze esoteriche, creative, psicologiche e pragmatiche.

Mahsa Mohebali
Non ti preoccupare
Ponte33, 2015, pag. 128
€ 14,00 (al socio € 11,90)

Uscito appena un anno prima delle contestazioni post–elettorali del 2009, questo romanzo, vincitore di numerosi premi in patria, racconta con uno stile esilarante un Paese — l’Iran, dove vive l’autrice — sul punto di esplodere come una pentola a pressione ma tenacemente alla ricerca di una propria tranquillità. Cadenzate da ritmi blues, jazz, rock, folk e metal, le tragicomiche avventure di Non ti preoccupare catapultano il lettore nel vortice di una Teheran delirante, improvvisamente svuotata da politici e religiosi, dove sono solo gli outsider a rimanere e su cui incombe il pugno di ferro di un’autorità che tenta invano di ripristinare il suo ruolo. Sullo sfondo della città minacciata da un imminente terremoto, dove tutti cercano di darsela a gambe, troviamo la giovane Shadi, la protagonista, per la quale l’unica priorità sembra essere la scorta di oppio sul punto di finire; Ashkan, che con un SMS l’avverte di aver tentato per l’ennesima volta il suicidio; nonna Moluk, che ha l’Alzheimer, ha trafugato i vestiti militari di suo nipote Arash e non si sa dove si sia cacciata. Tra gli strilli della madre e le intimazioni del fratello, Shadi sgattaiola fuori casa per correre da Ashkan e, soprattutto, cercare gli amici spacciatori. Ma la città si è messa a ballare la danza del ventre e la giornata le riserverà molto altro. Ironico e disincantato, l’occhio di Shadi osserva la disordinata fragilità della società iraniana, tra adulti iperstressati, genitori assillanti o del tutto assenti, giovani ribelli e naïf sempre in cerca di una valvola di sfogo.

Guus Kuijer
Un’improvvisa felicità
Feltrinelli kids, 2014, pag. 108
€ 9,00 (al socio € 7,65) Disponibile in eBook a € 6,99

L’estate è finita. Polleke ha compiuto 12 anni e a scuola c’è una nuova compagna di classe, Consuelo, che viene dal Messico ed è di origine india. Polleke capisce che Consuelo nasconde un segreto doloroso e decide di aiutarla d ambientarsi e a imparare la nuova lingua. Presto inizia a provare per la compagna un sentimento di vera amicizia, affezionandosi sempre di più a lei, soprattutto quando si sente tradita dagli amici più stretti. Nella sua vita entrano anche altri problemi, come il brutto incontro con uno sconosciuto — che si risolve nel migliore dei modi, ma lascia ricordi fastidiosi, — e i preparativi del matrimonio della madre con un nuovo compagno. Da Spik, il padre, Polleke riceve una lettera dal Nepal, in cui lui le assicura che sta finalmente guarendo e promette di tornare presto a casa. Polleke però stavolta non gli crede. Tra desideri e paure, messa a dura prova dagli eventi della vita e dai primi sintomi dell’adolescenza, Polleke capirà che crescere non significa rinunciare ai propri sogni.
Guus Kuijer, vincitore di numerosi premi letterari nederlandesi, per due volte vincitore dello Jugendliteraturpreis tedesco, nel 2012 ha ricevuto il premio Astrid Lindgren, il massimo riconoscimento internazionale della letteratura per ragazzi.
Lettura indicata dagli 11 ai 14 anni

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