Recensioni settembre 2014

Jerome Ferrari
SERMONE SULLA CADUTA DI ROMA

e/o, collana Dal mondo, 2013, pag. 175 
€ 17,00 (al socio € 14,45) 
disponibile in eBook a € 5,99

Il libro è imperniato sull’immagine di origine filosofica di mondi che crollano, sia nella storia umana che nelle esistenze individuali. Ma da questo crollo nascono mondi nuovi, che in questo romanzo travolgente sono rappresentati da tre generazioni appartenenti a un’unica famiglia, le cui vicende si accavallano attraversando periodi storici diversi, sullo sfondo di un paesino della Corsica che richiama le esperienze autobiografiche dell’autore francese di nascita, cresciuto in periferia a Parigi fino a vent’anni, ha passato tutte le vacanze scolastiche nel paese dei genitori in Corsica, Fozzano, luogo ideale in cui avrebbe voluto sempre stare. A proposito della sua esperienza, dice l’autore: “Ho avuto accesso a due mondi molto diversi tra loro. Questo mi ha aiutato a determinare lo sguardo che ho cominciato a proiettare sulle cose, ed è sempre importante avere la possibilità di uno sguardo alternativo. Perciò amo molto le periferie. Sono sicuro che la Corsica più periferica abbia esercitato su di me influenze forti, è stata fondamentale per il mio modo di vedere il narrare e la scrittura”. Ognuno di noi durante la propria vita crea un mondo fatto di legami, di progetti e di sogni che si cancella con la propria morte. Così Marcel, nato poco dopo la Prima guerra mondiale, passa attraverso la malattia infantile, l’emigrazione sul continente, la Seconda guerra mondiale, il matrimonio, l’esperienza nell’Africa coloniale francese e la vecchiaia componendo un mondo che si esaurisce con lui; non diversamente da quello che accade a Matthieu, il nipote, che due generazioni dopo rivoluziona la vita del paesino corso aprendo un movimentato bar che richiama gente da tutta la regione, assistendo a vicende al limite del surreale in un crescendo catartico che porterà , ancora una volta, allo spegnersi del mondo da lui creato. Bisogna credere nei mondi che creiamo? Bisogna illudersi che siano eterni? O seguire l’ammonimento di Agostino, vescovo di Ippona, che risponde allo sgomento dei fedeli per la caduta di Roma a opera dei Visigoti dichiarando la vanità delle cose terrene?

Emilio Casalini
FONDATA SULLA BELLEZZA
Come far rinascere l’Italia a partire dalla sua vera ricchezza

Sperling&Kupfer, 2104, pag. 117 
disponibile in eBook a € 2,99

Proprio quando in tutto il mondo il settore del turismo assume dimensioni sempre più importanti, l’Italia resta ferma sulle sue posizioni: nel mondo i turisti crescono del 5% all’anno, mentre nel nostro Paese non è così, nonostante a presenza delle numerosissime città d’arte e del notevole patrimonio artistico e ambientale che dovrebbero renderci meta privilegiata del turismo internazionale. Se questo non avviene i motivi sono da cercare nel fatto che da noi non si investe in modo adeguato in un settore che dovrebbe essere il più congeniale (il 2014 ha visto investimenti nel turismo pari alla metà di quelli del 2007), nella mancanza di collegamenti aerei diretti verso i punti di maggiore espansione turistica (si pensi alla Cina), nella giungla delle leggi regionali per l’accoglienza alberghiera, nella mancata promozione on line delle nostre ricchezze turistiche (ad esempio con musei troppo costosi, organizzati male e privi di adeguata presentazione sul web). E se la bellezza è la prima caratteristica che possiamo attribuire all’Italia, riconosciuta da tutto il mondo, proprio gli Italiani invece continuano a calpestare, nascondere o peggio distruggere un patrimonio ambientale, paesaggistico e artistico che hanno ereditato senza fare nulla per valorizzarlo e mantenerlo. Ma la bellezza può essere anche il punto fermo da cui partire per far rinascere economicamente il nostro Paese: l’autore ci propone così una raccolta di dati, analisi, informazioni e progetti mirati alla valorizzazione del turismo e delle nostre ricchezze, finalizzati a uno sviluppo sostenibile in grado di portare l’Italia a una nuova identità : fondata sulla sua bellezza.

Emilio Casalini è un giornalista della trasmissione Report. Dal 1997, prima come fotoreporter per agenzie internazionali e testate italiane, poi per la RAI, racconta il mondo e l’Italia attraverso inchieste, documentari e reportage. Nel 2012, con il servizio “Spazzatour” ha vinto il premio Ilaria Alpi per la migliore inchiesta giornalistica dell’anno.

Franco Lucentini
IL CALABRONE CHE CI VEDEVA POCO

Gallucci, 2014, pag. 28, rilegato, illustrato 
€ 13,00 (al socio € 11,05)

La quiete estiva di una casa di vacanza in campagna è rotta all’improvviso da una squadriglia di terribili insetti che portano grande scompiglio tra le persone presenti: c’è chi si nasconde sotto il tavolo, chi dietro le tende: solo una bambina coraggiosa capisce che tanta agitazione può solo peggiorare le cose. Perciò si fa forza e riesce a tranquillizzare tutti, aspettando che gli intrusi escano dalla finestra da cui sono entrati. Tutti meno uno…

Con postilla di Carlo Fruttero.

Disegni di Germano Ovani.

***Lettura indicata dai 4 agli 8 anni

Erika De Pieri
APARTHEID

Barbera, 2009, collana Armi da taglio, pag. 180, illustrato 
€19,90 (al socio € 16,91)

È l’autobiografia di Nelson Mandela riscritta in forma di fumetto. Attraverso l’esperienza personale e intellettuale di Mandela si ripercorrono a ritroso le tappe drammatiche dei movimenti politici che senza esitazioni si ribellarono all’oppressione del colonialismo e delle leggi razziali imposte dai bianchi in Sudafrica. Erika De Pieri, diplomata presso il liceo artistico di Treviso e alla scuola del fumetto di Milano, lavora nel campo del fumetto, dell’illustrazione e della pubblicità .

***Lettura indicata dagli 11 ai 15 anni

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