Relazione sulla gestione

Cari soci,l’esercizio chiude con un risultato positivo di € 19.061 dopo le imposte. L’esercizio precedente riportava un risultato positivo pari a € 3.663.
La nostra società cooperativa svolge la propria attività senza fini di speculazione privata, e quindi senza scopo di lucro, prevalentemente a favore dei soci, nel settore della distribuzione organizzata, attraverso un punto vendita ai soci di prodotti alimentari e non.
Ai sensi dell’art. 2428 del CC si segnala che l’attività viene svolta presso la sede legale di Treviglio (BG), viale Piave, 43.

Andamento della gestione

Il 2015 doveva essere l’anno della ripresa dell’economia nazionale. È stato caratterizzato invece da una crescita molto modesta, con una variazione del PIL inferiore all’1%. I consumi delle famiglie si sono concentrati soprattutto sui beni durevoli,  autovetture e immobili.
Gli analisti dicono che, prima dell’ultima recessione, le famiglie italiane non avevano mai evidenziato un andamento negativo nella spesa alimentare in quanto i consumi alimentari rientravano a pieno titolo tra le “spese obbligate”, invece la crisi ha portato per la prima volta a profondi mutamenti nelle abitudini di consumo. La famiglia ha conseguito risparmi nella spesa “degli alimenti e dei prodotti tradizionali”, e incrementato la spesa alimentare per alimenti rivolti a chi soffre di intolleranze alimentari, ai consumatori vegetariani e vegani, ai prodotti dietetici, ai piatti pronti e ai cibi etnici.
Il 2015 segna infatti il consolidamento di abitudini e comportamenti già emersi negli ultimi anni. Le parole chiave sono: benessere e tecnologia. Benessere perché le famiglie sono sempre più attente allo “star bene” (attività fisica, mangiar sano), tecnologia perché il digitale è arrivato a monopolizzare la quotidianità degli italiani (si passa molto tempo sui social network).
Lo scenario interno a CFL ha visto nel 2015:
un cambio di gestione “ai vertici” in seguito alle dimissioni per motivi personali del presidente Marco Brambilla il 05 agosto 2015 e alle dimissioni prima della responsabile dell’Area sociale (dipendente con un contatto a termine) e poi del responsabile del Punto vendita, in forza con un contratto di consulenza.

Alle dimissioni del Presidente è seguito un atto di assunzione di responsabilità del Consiglio di amministrazione nel ricercare al proprio interno una persona che traghettasse la CFL alle nuove elezioni. All’unanimità è stato eletto Angelo Jamoletti.
l’adesione alla campagna di riposizionamento dei prezzi adottata da SAIT e decisa a livello nazionale da Coop Italia, che prevede una riduzione di prezzo permanente di una serie di prodotti di largo consumo nelle categorie generi vari, latticini e surgelati.
Questa iniziativa, ancora attiva, va nella direzione dei principi fondativi del mondo cooperativo, e mira a sostituire una parte importante del carico promozionale con una riduzione permanente dei prezzi dei prodotti. Nel nostro caso il riposizionamento di prezzo ha comportato la riduzione di prezzo di circa 800 prodotti.
Questa campagna è stata poi rivista con la modifica del paniere e della denominazione chiamandosi “Prezzi bassi sempre” per sottolineare maggiormente la volontà di offrire un prodotto ad un prezzo basso tutto l’anno ai propri soci.
Continuazione dell’azione di revisione del layout, cominciata nel 2014, che ha permesso un’esposizione più razionale delle referenze con particolare attenzione all’offerta di prodotti freschi e freschissimi “eccellenti”, nonché a prodotti bio, a filiera corta, e ad alto “contenuto sociale”, in particolare da settembre è stata reintrodotta la carne a “km zero”, garanzia di certezza e sicurezza per chi la acquista. La carne infatti è acquistata direttamente nelle stalle del nostro territorio, scelte tra quelle che allevano ancora in modo tradizionale, con alimenti prodotti direttamente in azienda.
Revisione dell’assortimento fatta con lo scopo di giungere all’alleggerimento delle referenze, in particolare nei reparti dell’alimentare generico e extralimentare, al fine di recuperare marginalità, razionalità e coerenza nell’assortimento.
Attività promozionali di fornitori “non SAIT”: si è deciso di creare iniziative promozionali ad hoc sui banchi macelleria e gastronomia. Si è inoltre deciso di dedicare testate promozionali ai prodotti  biologici o di eccellenza per renderle più visibili e cercare di andare incontro alle esigenze di bilancio delle famiglie dei nostri soci.
Prosecuzione dell’attività di rete da parte di CFL verso associazioni ed enti del territorio con cui si condividono valori e percorsi.

Indicatori commerciali

Di seguito alcuni dati indicativi dell’andamento commerciale.

Andamento del fatturato (netto IVA)

Il fatturato segna una riduzione del 3,5% su base annua. L’andamento delle vendite nel corso dell’anno ha subito tre grosse variazioni: il primo semestre dell’anno si è attestato intorno al –3,1%, la riduzione si è aggravata nei mesi autunnali  settembre (–6,7%) ottobre (–6,9%), novembre (–8,9%), e ha visto una risalita nel mese di dicembre (–2,6%).
Il risultato positivo del mese di dicembre è la combinazione di molti fattori:
– il Natale da sempre fa da traino ai consumi, complici anche le tredicesime;
– la qualità e il servizio che CFL garantisce ai soci nel rapporto diretto ai banchi gastronomia e macelleria;
– le aperture domenicali che CFL ha fatto come servizio ai soci, che hanno portato risultati positivi e di questo ringraziamo i soci;
inoltre non dobbiamo dimenticare le attività svolte al fine di rilanciare CFL sul territorio:

–campagna stampa a forte impatto valoriale sui principali giornali locali, e soprattutto una svolta che aveva l’obiettivo di sottolineare la vitalità della Cooperativa, riaffermare i valori identitari e comunicare con forza l’attualità e la distintività di CFL.

Per quanto riguarda i libri, nel 2015 abbiamo introdotto la novità del ritiro dei libri usati. L’iniziativa, apprezzata dai soci, ha movimentato 351 libri. Confidiamo in un suo sviluppo in futuro.

Andamento vendite per reparto

Nel dettaglio, i reparti che hanno sofferto di un maggior calo in percentuale di fatturato rispetto all’anno precedente sono Macelleria, Surgelati ed Extra–alimentare, e biologico come da seguente analisi.

Il reparto Macelleria ha perso soprattutto fino al mese di settembre a causa del continuo alternarsi di personale diverso al servizio del banco. La situazione si è un po’ ripresa in termini di fatturato nel momento in cui si è deciso di effettuare un investimento sul personale impiegato, dando stabilità alla gestione.
Il reparto Extra–alimentare, così come era già successo l’anno precedente, ha sofferto, anche per la precisa volontà di ridefinizione e focalizzazione dell’offerta, che ha comportato la necessità di smaltimento dei prodotti non più in assortimento: la tendenza sarà sempre più quella di tenere un assortimento minimo per soddisfare le necessità di base, completato da prodotti ordinabili a catalogo dai soci.
Per quanto riguarda il reparto Biologico, la scelta da sempre fatta dalla CFL è stata quella di evidenziare il fatturato in un reparto specifico, a differenza del SAIT, che riclassifica i prodotti della linea biologica (per esempio ViviVerde Coop) secondo la natura merceologica. Le vendite dei prodotti ViviVerde Coop, la linea di prodotti biologici del marchio Coop, sono riclassificate nel reparto biologico.
La riduzione del 5,7% è in linea con l’andamento, considerando che in questi ultimi anni la CFL non è più l’unico supermercato ad offrire prodotti biologici nella zona, anzi, da ottobre un fornitore storico di prodotti biologici ha aperto sul territorio di Treviglio un negozio che vende gli stessi prodotti e che ha deciso si non fornirci più i prodotti con il suo marchio.
RISULTATO ECONOMICO

Continua anche quest’anno il miglioramento nella gestione caratteristica, nonostante la riduzione del fatturato. Questo è dovuto principalmente ad una riduzione del costo del personale e dei costi di gestione.
Questo dato ci permette, al netto della situazione legata agli oneri finanziari, di valutare la redditività del punto vendita.

Il dato è estremamente positivo, con un miglioramento di più di € 50.288 rispetto all’anno precedente, e con le difficoltà congiunturali di cui si è detto.
Punto dolente, oltre al calo del fatturato, è la riduzione del margine. Frutto principalmente della politica dei “Prezzi bassi sempre” che CFL ha adottato anche su prodotti non forniti da SAIT che ha permesso di offrire al socio prodotti a un prezzo più vantaggioso.

La riduzione del 2,7% è completamente a vantaggio dei soci.
SITUAZIONE DEL PERSONALE

Il 2015 è caratterizzato dallo sforzo di riduzione del costo del personale, come previsto nelle linee programmatiche, pur mantenendo la qualità del servizio al socio.
Nel 2015 si sono avute le dimissioni volontarie di tre dipendenti:  un addetto al banco macelleria sostituito solo parzialmente nel corso di tutto l’anno; la responsabile dell’Area sociale, che non è stata sostituita ma le cui funzioni sono state in parte svolte dal presidente; un addetto del magazzino che è stato in parte sostituito da un’assunzione a tempo determinato C’è stata anche  la scadenza di un contratto a termine che è stato sostituito con un contratto a tempo indeterminato. È stata portata a termine la trattativa con tre dipendenti per la riduzione dei superminimi individuali per un anno.
In aggiunta segnaliamo un’assenza per malattia prolungata e un’astensione per maternità. Entrambe le situazioni sono state gestite con la ricerca di figure professionali adeguate inserite con contratto a termine, usufruendo di sgravi fiscali.
Si è poi fatto ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni in deroga, per un totale di 184 ore di lavoro; nel 2015 le ore fatte erano 3.864. La procedura ha coinvolto gli addetti solo per il primo semestre dell’anno 2015, con l’eccezione di quelli dei banchi gastronomia e macelleria, per garantire il servizio ai soci e considerando la più difficile sostituibilità di queste professionalità.
Di seguito viene evidenziato l’andamento del costo del personale nel triennio.

INFORMAZIONI DI RILIEVO E PROSPETTIVE INIZIO 2016

La ripresa annunciata dagli analisti è ancora lontana e, anche in CFL, si risente molto di questa situazione generale di incertezza economica.
Al momento i dati disponibili relativi al fatturato  per il 2016 sono il mese di gennaio e febbraio. Questi primi mesi dell’anno registrano una contrazione del fatturato rispetto al 2015 molto più marcata nel mese di gennaio, che riprende ma resta sempre negativa nel mese di febbraio. Rimane comunque l’aspettativa che la distintività e il servizio di CFL possano aiutarci a crescere in un mercato sempre più standardizzato.
Riguardo alla situazione finanziaria, continua nel 2016 la richiesta di rimborso del prestito sociale da parte dei soci che, vista la situazione economica generale, si trovano a dover utilizzare anche questi risparmi per far fronte alle spese impreviste della gestione famigliare. Questa situazione genera un calo di liquidità per la CFL, che deve continuamente utilizzare i fidi accordati.
Riguardo alla comunicazione, è volontà di CFL di continuare la campagna stampa a forte impatto valoriale sui principali giornali locali, per sottolineare la vitalità della Cooperativa, riaffermare i valori identitari e a comunicare con forza l’attualità e la distintività di CFL. Prosegue inoltre l’informazione capillare su offerta, servizi e attività di CFL su punto vendita, stampa locale, sito e pagina Facebook della Cooperativa.
A dicembre 2015 il CdA ha approvato l’acquisto dell’attrezzatura per cuocere carne e verdure, composta da un forno a vapore, un abbattitore per portare velocemente i cibi a bassa temperatura e la cappa di aspirazione per i vapori prodotti durante la cottura.
A gennaio 2016, sistemate la pratiche burocratiche, siamo partiti con il loro utilizzo. Attualmente i soci possono prenotare i cibi cotti e ritirarli caldi oppure acquistarli in vaschetta pronti per il riscaldamento in fornetto. Inizieremo una campagna di stampa per informare tutti i soci della novità in cucina.
Continua dal punto di vista commerciale l’iniziativa “Prezzi bassi sempre”, cominciata nel 2015.
Per rilanciare il reparto biologico, vista la concorrenza sempre più agguerrita, siamo partiti (in accordo con i fornitori, che si accollano parte della spesa) con offerte mirate per prodotti che ruoteranno mensilmente.

 

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