Resoconto della riunione dei soci del 24 novembre 2017

Venerdì 24 novembre, nella sala consiglio della nostra sede, convocati dal CdA, alcuni soci si sono riuniti per confrontarsi sull’andamento che ha avuto la nostra Cooperativa nel 2017. Non nascondo di essere una persona ottimista, e di fronte a un mezzo bicchiere, riesco sempre ad apprezzare la metà piena rispetto alla metà vuota, se guardiamo l’andamento generale della CFL nel 2017, anche chi vuole guardare il bicchiere mezzo vuoto, fa molta fatica a tirare una conclusione negativa.

Come ho detto nella riunione, tanto lavoro è stato fatto durante l’anno per migliorare la nostra Cooperativa, il nostro negozio, il nostro modo di confrontarci con i soci e i non soci, per continuare a dare sviluppo ad una esperienza che ha 45 anni, ma non li dimostra, perché con più va avanti non invecchia ma matura. Siamo partiti nel 1972 con lo scopo di salvaguardare il potere di acquisto dei salari, sotto un’altra forma, ma più adatta ai tempi, stiamo ancora cercando di raggiungere lo stesso scopo. La dimostrazione sono le offerte che in continuazione vengono proposte nella missione risparmio, la raccolta dei bollini, che ti porta a riempire la dispensa con il 20% di sconto. Questo non è rincorrere la grande distribuzione, QUESTO SI CHIAMA FORNIRE AI SOCI la possibilità di acquistare merce con un rapporto qualità–prezzo decisamente buono.

Presentare la merce in un ambiente oltre che pulito anche accogliente, non è invogliare al consumo, ma rendere meno pesante sia dal punto di vista economico che morale quell’incombenza che si chiama “spesa”. Noi, consiglieri e dipendenti, ce la stiamo mettendo tutta e sinceramente stiamo raccogliendo dei risultati discreti. Nonostante la crisi economica sia ancora in corso, il fatturato tiene, nonostante l’apertura a tutti il numero delle persone che acquistano la quota sociale sono in aumento, vecchi soci che non venivano più sono tornati. Tutto questo ci sprona a continuare.

Quello che un po’ ci dispiace è la scarsa partecipazione a queste riunioni e alle assemblee. Pur tenendo conto che purtroppo il ritmo di vita ci lascia sempre meno tempo libero, però qualche persona in più ci avrebbe fatto piacere, il confronto crediamo sia sempre costruttivo. È utopistico pensare che tutti siamo d’accordo, per questo abbiamo indetto un incontro per confrontarci. Le critiche, per essere costruttive, devono essere fatte nelle sedi opportune, riunioni, assemblee, associazione dei volontari, su Gente che coopera, altrimenti si corre il rischio che il tutto si trasformi in chiacchiere da bar.

Ringrazio i partecipanti alla riunione e auguro a tutti un buon Natale e un 2018 carico di ogni bene.

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