Un orto sul balcone? Bastano pochi metri

Orto+sul+balcone+Francy_23Bastano pochi metri quadrati per circondarsi di natura: la voglia di verde diventata stile di vita

Realizzare un piccolo orto in casa e produrre melanzane, fagiolini e ortaggi freschi, fragole e pomodori in terrazza o sul balcone, è semplice e anche divertente. Si possono coltivare le spezie che sono belle da guardare (lavanda, timo, basilico) e ottime da avere a portata di mano per insaporire le pietanze. Gli orti sono molto in voga anche nelle attività scolastiche poichè avvicinano i bambini alla conoscenza dei cibi che mangiano.
Attenzione alla struttura del balcone, che non può sopportare pesi eccessivi e deve avere un buono scolo dell’acqua per evitare accumuli e proteste (giustificate) dei vicini.
L’esposizione migliore è sud est perché è necessario che il sole raggiunga le piante almeno 4–6 ore al giorno. Se il terrazzo si affaccia su una strada molto trafficata, meglio schermarlo con una barriera verde (ottima anche per riparare l’orto dal vento) e lavare con cura gli ortaggi in acqua e bicarbonato.
Procuratevi una zappetta a due denti, erpicatore, paletta, forbici, innaffiatoio e sostegni, scegliete il contenitore: vasi di plastica, terracotta (ma attenzione al peso) o cassette di legno devono avere una profondità di almeno 25 cm e avere un foro di scolo. Sistemate sul fondo un primo strato di argilla espansa e coprite con il terriccio, che va sostituito ogni due anni. Mantenete la giusta idratazione e temperatura innaffiando di sera.
È possibile piantare direttamente nei sacchi di terriccio venduti nei negozi specializzati, che vanno appoggiati su una pedana e forati sul fondo. Le piantine vengono interrate nei fori ritagliati nella confezione, che diventa in un solo colpo aiuola e pacciamatura.
La soluzione è davvero comoda e permette più raccolti in una stagione. Se avete problemi di spazio, appendete alle pareti o sulla ringhiera appositi marsupi in feltro o tessuto non tessuto dove potete sistemare vasetti grandi fino a 14 cm di diametro o direttamente la terra: ideali per erbe medicinali, insalate, bietole e fragole, formano quell’orto verticale che è la moda architettonica del momento.
Cosa coltivare? Preferite piante con radici corte che ben si adattano agli spazi ristretti: cetrioli, cipolle, fagioli e fagiolini, fragole, lattughe e radicchio, pomodoro, ravanelli, rucola, sedano, valeriana. E naturalmente basilico, menta, timo, salvia, rosmarino, prezzemolo, lavanda, le più facili, profumate e soddisfacenti piante da coltura domestica. Non dimenticate basilico, salvia e rosmarino. Buon lavoro!

fonte: inserto Ecodidattica di Eco di Bergamo aprile 2016

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