Viaggio nelle cucine del mondo: Grecia

vegetarian-greek-dolmadesCon questo numero di «Gente che coopera» iniziamo un viaggio che ci porterà a scoprire le tradizioni culinarie di alcuni Paesi, alcuni vicini altri molto lontani.

La cucina di ogni Paese è espressione della propria culture e delle sue tradizioni, ma anche la rappresentazione di un clima e di un territorio che — per le sue diversità — propone materie prime diversissime, alle quali dobbiamo avvicinarci con curiosità e senza pregiudizi.

Quando si viaggia e ci si trova in un Paese nuovo, gustare la  cucina locale è il modo migliore per avvicinarsi al Paese ed alle sue tradizioni e alla sua gente.

La Grecia sarà il primo Paese  che incontreremo, proponendovi la ricetta degli involtini di verza “lachanodolmades”.
La Grecia, fin dai tempi dell’antichità, ha una lunga tradizione culinaria. Sono noti i banchetti che promuovevano i contatti sociali e le infinite discussioni politiche, economiche e sociali. Nel tempo gli usi e le tradizioni, sorretti dalle condizioni climatiche, dal sole, dalla fertilità del terreno, hanno permesso la creazione di un’interessante cucina regionale, tramandata da generazione a generazione.
La ricetta che propongo raccoglie quelli che sono gli ingredienti che ricorrono spesso nella tradizione greca. In particolare i lachanodolmades rappresentano uno dei piatti principali della cucina della Macedonia, generalmente cucinati per le feste natalizie: la tradizione vuole che venga promossa, nel periodo delle feste natalizie, una competizione tra casalinghe su chi fa il miglior lachanodolmades, e gli uomini con il ruolo di “mangiatori di lachanodolmades” si prestano a fare da cavie passando di casa in casa, assaggiandoli e decretando la vincitrice.

Lachanodolmades
Ingredienti
Per il ripieno:
250 g di carne macinata di maiale
250 g di carne macinata di vitello
250 g di riso lessato
2 cipolle grattugiate
sale, pepe
1 cucchiaio di paprika
1 mazzetto di aneto tritato finemente
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 tazza da caffè di vino rosso o bianco
il succo di un limone
1 cucchiaio di olio
Per gli involtini:
cavolo verza bianco sbollentato

Preparazione
Mescolare in una pentola capiente tutti gli ingredienti per il ripieno.
Prendere le foglie di cavolo, lessarle, mettere da parte quelle più dure e tagliare le altre secondo la misura che si vuole dare agli involtini.
Mettere un cucchiaio di ripieno a 2 o 3 cm dal bordo di ogni singola foglia, avvolgere quest’ultima strettamente su se stessa e strizzarla un po’ nel pugno, fino ad ottenere un involtino compatto.
Foderare il fondo della pentola con le foglie di cavolo più dure e sciupate, quindi inadatte per farne involtini; serviranno a proteggere gli involtini dal bruciarsi durante la cottura.
Collocare gli involtini sul fondo della pentola molto vicini l’uno all’altro, in modo che non possano muoversi durante la cottura.
Dopo aver coperto il fondo della pentola, procedere allo strato successivo fino a terminare tutti i lachanodolmades.
Sciogliere in un bicchiere d’acqua un cucchiaio di concentrato di pomodoro e versarlo nella pentola. Aggiungere il succo di limone, il cucchiaio d’olio e un po’ di sale. Coprire gli involtini con altre foglie di cavolo, riempire d’acqua la pentola, fino a copertura degli involtini. Infine collocare un piatto sopra il tutto, in modo da impedire agli involtini di muoversi in cottura.
Cuocere a fuoco basso per circa 45 minuti, aggiungendo acqua durante la cottura, se necessario.

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