RECENSIONI DI APRILE

James G. Ballard
SUPER CANNES 

Feltrinelli, 2014, collana Universale economica, pag. 372 € 10,00 (al socio € 8,50) disponibile in formato ePub con DRM per tutti i dispositivi (eccetto Kindle) a € 6,99 

Protagonista del romanzo è Paul Sinclair, che accompagna la moglie Jane giunta con un incarico da pediatra ad Eden–Olympia, un complesso residenziale in Costa Azzurra dove lavorano quasi diecimila persone, e che ospita i dirigenti delle più potenti multinazionali del Pianeta. Sullo sfondo di una Provenza sempre più tecnologica, mentre Jane si dedica con impegno alla professione in quello che al primo momento sembra un paradiso, Paul si fa prendere dal sospetto. Perché il predecessore di Jane ha ucciso a fucilate dieci persone? Perché di tanto in tanto qualcuno dei residenti sparisce e se ne perde ogni traccia? Perché il dottor Penrose, lo psichiatra, ripete che Eden–Olympia sia un “laboratorio per il nuovo millennio”, dove tutto è possibile? Eden–Olympia è stata progettata per essere una “città ideale, dove niente dal mondo esterno deve turbare l’ordine prestabilito”; come un grande parco tecnologico dove ogni conflitto di classe è eliminato e tutte le energie sono indirizzate alla produzione e all’innovazione. In realtà è una città virtuale dove gli abitanti possono “tranquillamente evitare di preoccuparsi l’uno dell’altro”, dato che “non sono più costretti ai vincoli e agli equilibri che caratterizzano la vita di una comunità”. Tutto qui viene scandito e regolato dal lavoro, a scapito di ogni aspetto della vita sociale ed affettiva degli abitanti; non esiste più vita pubblica: “la democrazia rappresentativa era stata sostituita dalle telecamere di sorveglianza e da un corpo di polizia privata”. Il governo della città è nelle mani di un consiglio di amministrazione che pianifica nei minimi dettagli la vita degli abitanti, senza lasciare spazio a nessuna iniziativa personale, con l’obiettivo di rendere i manager sempre più produttivi. Qui l’ordine regna sovrano e allo Stato è affidata una funzione amministrativa per regolare ciò che sfugge all’organizzazione stretta della rete produttiva; il ruolo è svolto sia con l’ausilio della polizia, sia limitando i diritti solo a chi accetta un lavoro salariato. 

Con uno sguardo lucido e freddo, privo di ogni giudizio morale, l’autore ci fa riflettere sui meccanismi in mutazione dell’organizzazione produttiva e della forma Stato nei suoi aspetti di controllo sociale. 


Isabelle Huot, Denis Roy STIMOLARE IL SISTEMA IMMUNITARIO Gli alimenti chiave per sviluppare le difese personali 
 
Vallardi, 2020, pag. 192 € 14,90 (al socio € 12,67Punto d’Incontro, 2010, collana “Salute e benessere”, pag. 192 € 12,90 (al socio € 10,97) disponibile in formato EPUB per tutti i dispositivi (eccetto Kindle) a € 7,99

Adottando una sana alimentazione, associata a sane abitudini di vita, possiamo fornire al nostro organismo gli elementi essenziali per lottare più efficacemente contro le malattie. Infatti il nostro corpo può contare su un formidabile alleato per mantenersi in buona salute: il sistema immunitario, che lo aiuta a difendersi dagli agenti nocivi. Contrastare gli attacchi esterni e lo stress che l’organismo subisce ogni giorno è possibile: infatti molte sostanze nutritive presenti nella nostra alimentazione sono in grado di influenzare in maniera positiva l’equilibrio del sistema immunitario; tra queste in particolare i probiotici e i prebiotici, nonché gli integratori alimentari come i fitoestratti, hanno la proprietà di favorire l’immunità. 

Gli autori sono ambedue nutrizionisti: Isabelle Huot ha preso parte a vari progetti di ricerca in Canada e altri Paesi; lavora come consulente per diverse aziende e collabora con varie testate giornalistiche ed emittenti radiotelevisive. Denis Roy è professore al Dipartimento di Scienze dell’alimentazione e della nutrizione presso l’Università Laval; è titolare della cattedra industriale di tecnologia e tipicità casearia, nonché della cattedra di ricerca del Canada in biotecnologie delle colture lattiche d’interesse lattiero–caseario e probiotico. 


Douglas Schar
Echinacea, la pianta che stimola le difese immunitarie 


Tecniche Nuove, 2000, collana Fitoterapia, pag. 136 € 12,90 (al socio € 10,97) 

L’echinacea è una pianta officinale in grado di interrompere il ciclo delle infezioni batteriche croniche; contrastare i sintomi iniziali di un’infezione batterica; accelerare la guarigione di ferite, scottature, punture di insetti e morsi velenosi; portare sollievo in condizioni croniche come artrite e malattie della pelle. Pur svolgendo un ruolo importante nel lenire molti disturbi, l’echinacea può essere ancora più efficace nella prevenzione. 

Il libro, scritto da un medico specializzato in piante medicinali immunostimolanti, è una guida ideale per coloro che cercano informazioni complete e pratiche sull’uso di questa efficace erba medicinale; vengono indicati i dosaggi da impiegare in relazione a disturbi specifici, spiegando quali preparati cercare e fornendo molti altri riferimenti utili, con l’obiettivo di fornire al consumatore tutte le informazioni necessarie per effettuare la scelta migliore e per trarne il maggior beneficio. 

Douglas Schar è medico, botanico ed erborista; è specializzato nello studio e nell’utilizzo di piante, erbe o alimenti che rendono il corpo forte e sano. Da molti anni si interessa alle piante utilizzate dalle culture tradizionali per aumentare la salute, piante che hanno una miracolosa capacità di aumentare la vitalità e assicurare il benessere. 


Bravo Buz!
di Marianna Coppo

Terre di Mezzo Editore, collana Acchiappastorie, Anno 2020, libro illustrato brossura, pagine 44, età 3-5 anni, € 15,00 al socio € 12,75

Buz è un cane perfetto, ha una casa bellissima, una dieta sana, tutti i giocattoliche si possano desiderare.
Ma anche tante regole a cui obbedire: non ci si ferma ad annusare gli angoli, non ci si azzuffa, non si sguazza nelle pozzanghere, non si portano a casa bastoncini… Che noia!
A volte Buz vorrebbe l’unica cosa che non ha: la libertà. Un giorno decide di scappare. La vita è un vero spasso, i padroni però gli sono alle calcagna. Ma ormai Buz è così cambiato che nessuno lo potrà riconoscere!

*Età di fruizione consigliata : 3-5 anni*

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