Lettera del presidente ai soci

Carissimi soci,

anche quest’anno il Consiglio di amministrazione della Cooperativa Famiglie Lavoratori, come tutti gli anni e come suo dovere farlo, presenta il bilancio economico e sociale e le relative relazioni sull’andamento dell’esercizio economico 2018.

Il 2018 è stato caratterizzato dal rinnovamento. Rinnovamento fisico: il punto vendita si è attrezzato di nuovi banchi e nuovi frigoriferi, il tutto tassativamente a risparmio energetico; i muri sono stati tinteggiati, anche per una questione igienica; la facciata è stata rallegrata con una realizzazione di artisti partecipanti al progetto “Pianura urbana”. Rinnovamento gestionale: il punto soci è stato collocato in un luogo più riservato e più visibile; vari prodotti sono stati ricollocati sugli scaffali con la logica di farli trovare più facilmente ai soci; ma soprattutto si è ulteriormente sviluppata l’attenzione al socio cliente, potenziando il servizio diretto ai banchi e ai freschi, perché la CFL non deve essere solo il posto dove si fa la spesa, ma anche il luogo dove si acquistano alimenti innanzitutto sani, ma anche di origine controllata e soprattutto prodotti con il più possibile rispetto dell’ambiente, del territorio e soprattutto dei lavoratori coinvolti nella produzione.

La grande soddisfazione è che, anche quest’anno, l’andamento economico ha dimostrato che la nostra politica del “Consumare meno, consumare meglio” è più che mai realizzabile. Nonostante per tutto l’anno è continuata la “MISSIONE RISPARMIO” e tutte le offerte legate ai coupon e alla raccolta dei bollini, che hanno contribuito non poco al risparmio sulla spesa dei soci e non soci, la gestione caratteristica ci porta ad un risultato positivo per Euro 129.718,00. Questo risultato è stato possibile grazie ad una oculata gestione delle risorse sia materiali che umane, che ha portato ad una ulteriore riduzione degli sprechi, oltre al risparmio derivante dagli investimenti effettuati.

Purtroppo il buon risultato è stato oscurato dalla vicenda “QUI TICKET”, i buoni–pasto che tanti soci avevano a disposizione, ma che alla fine si sono rivelati carta straccia, perché gestiti da una società che non aveva le coperture finanziarie per movimentare una quantità così importante di buoni–pasto. Non mi inoltro nella polemica sul perché chi ha affidato l’appalto al massimo ribasso non abbia verificato la solidità economica dell’azienda vincitrice della gara, ormai è successo, la società è fallita, perciò i decreti ingiuntivi esecutivi di cui siamo in possesso a loro volta sono diventati carta straccia, ci è rimasta solo la possibilità di inserirci nel fallimento per recuperare almeno l’IVA e sperando che alla fine dell’iter giudiziario rimanga qualche euro da dividere tra i creditori.

La regola dettata dalla corretta gestione di un bilancio ci impone di accantonare dei fondi sufficienti per coprire le perdite di credito che dovessero diventare definitive alla fine dell’iter giudiziario del fallimento.

Nonostante questo incidente di percorso, il bilancio si chiude comunque con un attivo, che ci permette di essere comunque soddisfatti dell’andamento finanziario del 2018.

In occasione della assemblea di bilancio, quest’anno i soci sono chiamati a rinnovare le cariche elettive, CdA, Collegio sindacale, Revisore dei conti. È l’occasione per far sentire la propria voce di socio attivo, non solo perché viene a fare la spesa, condizione indispensabile per la vita di CFL, ma attivo anche perché impegna le sue conoscenze e le sue esperienze per la gestione della nostra Cooperativa.

Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento del buon risultato gestionale e vi aspetto all’Assemblea.

Angelo Jamoletti
presidente CFL

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