Relazione sulla gestione

Cari soci,
l’esercizio chiude con un risultato positivo prima delle imposte di € 33.362,19 e di € 17.818,19 dopo le imposte. L’esercizio precedente riportava un risultato positivo ante imposte di € 30.514,08 e di € 19.061,44 dopo le imposte.
La nostra società cooperativa svolge la propria attività senza fini di speculazione privata, e quindi senza scopo di lucro, prevalentemente a favore dei soci, nel settore della distribuzione organizzata, attraverso un punto vendita ai soci di prodotti alimentari e non.
Ai sensi dell’art. 2428 CC si segnala che l’attività viene svolta presso la sede legale di Treviglio (BG), viale Piave, 43.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

La tanto attesa ripresa economica generale non si è ancora presentata e il 2016 potrebbe essere definito quello della ripresa ad intermittenza: qualcosa si sta muovendo, ma con molta lentezza.
Forse le condizioni delle famiglie sono leggermente migliorate o forse hanno solo eroso i risparmi che a fatica hanno accumulato in anni passati, certo è che la disponibilità economica non è stata indirizzata all’acquisto dei generi alimentari ma, come già evidenziato da alcuni anni, si è rivolta all’acquisto di beni tecnologici e legati al benessere.
Anche le imprese dal canto loro continuano a rimandare gli investimenti e le incertezze economiche si sommano a quelle legate alle situazioni internazionali che non permettono guardare al futuro con serenità.
In questo scenario nazionale e internazionale, nel 2016 in CFL:

  • si sono svolte nel mese di maggio le elezioni per il rinnovo del Consiglio di amministrazione. Il nuovo Consiglio ha riconfermato presidente Angelo Jamoletti, colui che si era impegnato a traghettare CFL dalle dimissioni del presidente Marco Brambilla alle nuove elezioni.
  • Si è provveduto all’assunzione del nuovo responsabile del punto vendita avvenuta nel mese di ottobre. Il CdA ha deciso di affidare la ge- stione del punto vendita ad una persona che avesse esperienza nel settore della distribu- zione e che sapesse coniugare le esigenze commerciali di un punto vendita con i principi sociali che da sempre guidano la nostra Cooperativa. Dal punto di vista commerciale, in collaborazione con il consorzio SAIT, si è passati dalla campagna di riposizionamento dei prezzi a quella della “Missione risparmio”, mirata ad alleggerire la spesa del socio. La “Missione risparmio” è costituita da campagne promozionali a cadenza settimanale con la distribuzione dei coupon che danno diritto, ai soci che frequentano il punto vendita, di utilizzare gli sconti e da un paniere di prodotti messi in offerta a cadenza quindicinale.
    I prodotti aderenti a questa campagna promozionale sono stati allestiti all’entrata del punto vendita nella zona denominata “Angolo della convenienza”.
    Nel periodo natalizio è stata promossa l’iniziativa “Raccogli il risparmio”, una raccolta di bollini che dava diritto ai soci, una volta completata la tessera, di godere di uno sconto.
    L’iniziativa, nuova nel suo genere per CFL, ha avuto una buona risposta dai soci, che hanno potuto usufruire di sconti aggiuntivi e hanno vista premiata la loro fedeltà in CFL.
    Dal punto di vista organizzativo, dopo un rodaggio iniziale, si è riusciti a fornire al meglio il servizio al socio.Si è anche data continuità alle attività promozionali dei fornitori non SAIT, in particolare:
  • carne km zero: il socio la può trovare in CFL a cadenza quindicinale è garanzia di qualità e chi l’acquista può stare sicuro. La carne infatti è acquistata direttamente nelle stalle del nostro territorio, scelte tra quelle che allevano ancora in modo tradizionale con alimenti prodotti direttamente in azienda;
  • prodotti freschi della gastronomia che spaziano, dai formaggi ai salumi sia a km zero che alle particolarità regionali;
  • prodotti biologici che proponiamo con offerte mirate a durata mensile/trimestrale;
  • prodotti salutistici e per chi ha particolari intolleranze, che completano la spesa delle famiglie che si trova a dover affrontare queste problematiche;
  • prodotti di AltroMercato, di cui disponiamo una profondità di assortimento quasi introvabile se non nei negozi specializzati. Si è introdotto il distributore self–service del pane.
    obiettivo principale era quello di fornire il pane con una minore manipolazione da parte degli operatori. All’inizio ha creato qualche problema di adattamento dei soci, poi si è capito che questi problemi erano superabili a vantaggio di una maggiore qualità.
    Resta ancora parzialmente irrisolta la questione sacchetti che è ancora in fase di studio per capire se è meglio il sacchetto di carta o il microforato. CFL ha continuato, anche se non in modo costante, l’attività di rete verso associazioni ed enti del territorio con cui si condividono valori e percorsi.

INDICATORI COMMERCIALI

Di seguito alcuni dati indicativi dell’andamento commerciale.

ANDAMENTO DEL FATTURATO (NETTO IVA)

2014

2015

2016

Punto vendita

4.185.882

4.038.661

3.818.563

Libri

108.595

106.470

64.728

Corsi di lingue

4.088

0

0

Il fatturato segna una riduzione del 5,45% su base annua. L’andamento delle vendite nel corso dell’anno ha subito tre grosse variazioni: il primo semestre dell’anno si è attestato intorno al –7,9%, la riduzione è andata attenuandosi nel trimestre successivo, con un progressivo annuo ad ottobre del –6,56%. I mesi di novembre (–0,63%), e dicembre (+0,19%) hanno segnato come valore puntuale una ripresa rispetto all’andamento generale, che ha permesso di portare la media annua a –5,45%.
Per quanto riguarda la vendita dei libri, CFL continua a garantire questo servizio tutto l’anno. Nel 2016 è continuato il ritiro dei libri usati. L’iniziativa, apprezzata dai soci, ha movimentato 388 libri, confidiamo in un suo sviluppo in futuro.

ANDAMENTO VENDITE PER REPARTO

2014

2015

2016

Alimentari a scaffale

1.167.476

1.174.712

1.211.864

Macelleria

512.215

464.037

399.533

Ortofrutta

379.574

381.863

379.389

Latticini

424.900

400.028

402.649

Gastronomia

674.581

656.037

614.448

Extra alimentare

87.171

79.761

72.710

Surgelati

120.391

111.421

112.786

Pescheria

17.267

14.520

19.432

Biologico

802.307

756.282

605.752

Nel dettaglio, i reparti che hanno sofferto di un maggior calo in percentuale di fatturato rispetto all’anno precedente sono Macelleria, Biologico, Extra alimentare e Gastronomia come da seguente analisi.

2015

2016

variazione

Alimentari a scaffale

1.229.253

1.211.864

–1,4%

Macelleria

464.037

399.533

–13,9%

Ortofrutta

381.963

379.389

–0,6%

Latticini

404.131

402.649

–0,4%

Gastronomia

656.037

614.448

–6,3%

Extra alimentare

79.761

72.710

–8,8%

Surgelati

111.421

112.786

1,2%

Pescheria

14.520

19.432

33,8%

Biologico

697.638

605.752

–13,2%

Nonostante si sia cercato nel 2016 di dare stabilità al personale impiegato nel reparto, la macelleria è il reparto che segna un decremento maggiore nelle vendite, probabilmente questo è frutto della modifica delle abitudini alimentari con una lenta ma continua diminuzione del consumo della carne.
Per il reparto Biologico un discorso deve essere fatto per il prodotto ViviVerde. Come già ricordato l’anno passato, le vendite del prodotto ViviVerde, che acquistiamo da SAIT, vengono riclassificate secondo la natura merceologica e non inserite in un reparto specifico (biologico).
Se analizziamo il dato delle vendite ViviVerde nel dettaglio, vediamo un aumento medio rispetto al 2015 del 15,59%, suddiviso nei singoli reparti come evidenziato nella tabella sotto riportata.

VALORE 2015 2016

variazione

Alimentari bio

52.952

54.785

3,46%

Macelleria bio

9.452

5.735

–39,33%

Ortofrutta bio

19.425

28.970

49,14%

Latticini bio

7.883

14.061

78,38%

Surgelati bio

3.829

4.750

19,34%

TOTALE

93.541

108.121

15,59%

QUANTITÀ 2015 2016

variazione

Alimentari bio

28.976

28.555

–1,45%

Macelleria bio

2.317

1.479

–36,17%

Ortofrutta bio

8.332

12.149

45,81%

Latticini bio

3.722

6.559

76,22%

Surgelati bio

1.964

2.139

8,91%

TOTALE

45.311

50.881

12,29%

Il reparto Extra alimentare, così come era già successo l’anno precedente, ha sofferto, anche per la precisa volontà di ridefinizione e focalizzazione dell’offerta, che ha comportato la necessità di smaltimento dei prodotti non più in assortimento: la tendenza sarà sempre più quella di tenere un assortimento minimo per soddisfare le necessità di base, completato da prodotti ordinabili a catalogo dai soci che sta cominciato ad essere apprezzato.
Il reparto Gastronomia, nonostante il dato positivo del mese di dicembre, fa registrare un progressivo annuo negativo. Questo dato deve farci riflettere sul servizio fornito al banco da CFL, che viene apprezzato maggiormente nei periodi importanti dell’anno, quando la nostra qualità e il consiglio sull’acquisto fanno la differenza e ci permettono di essere scelti rispetto alla concorrenza.

RISULTATO ECONOMICO

Continua anche quest’anno il miglioramento nella gestione caratteristica, nonostante la riduzione del fatturato. Questo è dovuto principalmente ad un’attenta gestione dei costi generali.
Questo dato ci permette, al netto della situazione legata agli oneri finanziari, di valutare la redditività del punto vendita.

2014 2015 2016
Risultato della gestione caratteristica 31.814 82.102 91.760

Il dato positivo segna un miglioramento di più di € 9.658 rispetto all’anno precedente, tenuto conto delle difficoltà congiunturali di cui si è detto.
Il calo del fatturato è generato anche dall’introduzione delle offerte, che ha portato una riduzione del prezzo di vendita a favore del socio.

2014 2015 2016
Margine

(% sulle vendite)

25,9 23,2 24,0

L’aumento del margine, che passa dal 23,2% al 24,0%, non ha segnato un aumento dei prezzi, ma è dovuto principalmente alla politica del consorzio SAIT di non far gravare completamente sul bilancio delle singole cooperative l’offerta proposta, ma di coprirne direttamente una parte.

SITUAZIONE DEL PERSONALE

Nel 2016 si sono avute le dimissioni  volontarie 12 di due dipendenti, una part time e uno full time, un’assenza per malattia prolungata e due astensioni per maternità.
Entrambe le situazioni sono state gestite con la ricerca di figure professionali adeguate, inserite con contratto a termine di sostituzione di maternità.
Di seguito viene evidenziato l’andamento del costo del personale nel triennio.

2014 2015 2016
Personale dipendente

564.363

447.218

487.759

Collaborazioni

55.531

45.643

9.588

Totale

619.894

522.861

497.347


INFORMAZIONI DI RILIEVO E PROSPETTIVE INIZIO 2017

A febbraio 2017 si sono tenute le assemblee straordinarie e ordinarie, parziali e generale, per la modifica di alcuni articoli dello statuto, resi necessari per il recepimento di nuove norme di legge e per adeguarsi alle nuove esigenze sia commerciali che partecipative della CFL:

  • modifica della denominazione “Cooperativa so- ciale e di consumo”. Con la nuova legislazione “il sociale” ed “il consumo” insieme non pos- sono coesistere. CFL tornerà alla sua vecchia denominazione “Cooperativa Famiglie Lavora- tori, società cooperativa”.
    Con questo la CFL non intende rinunciare alla sua natura profondamente sociale, le attività di tipo sociale da sempre svolte continueranno grazie alla costituzione della associazione “Volontari di CFL”, all’interno della quale presteranno la loro opera tutti i volontari che a qualsiasi titolo, compreso il ruolo di amministratore, intendono sostenere le attività sociali di CFL;
  • l’abolizione delle assemblee parziali. Nate come garanzia di una partecipazione aperta a tutti, negli anni hanno visto ridurre la partecipazione dei soci e, nonostante con varie modifiche apportate al regolamento, si è cercato di ridurne il numero, la partecipazione ha raggiunto un numero tale per il quale non valeva la pena di continuare a consumare energie e tempo per garantirla. L’assemblea straordinaria del 12 febbraio ha deliberato di modificare lo statuto e di prevedere una sola assemblea, sia che sia ordinaria, sia che sia straordinaria.
  • apertura anche ai non soci. Altro punto di discussione all’interno del nuovo statuto è stato quello di scegliere se continuare ad essere una cooperativa “chiusa”, cioè accessibile ai soli soci, o una cooperativa aperta, cioè  dare
    la possibilità a tutti di usufruire dei suoi servizi. Il motto “Consumare meno, consumare meglio”, da sempre il faro che ci guida nelle nostre scelte di consumatori consapevoli etici e solidali, siamo convinti che sia giunto il momento di condividerlo anche con coloro che non vogliono impegnarsi economicamente con l’acquisto della quota sociale, ma non per questo non apprezzano il nostro modo di consumare, salvaguardando la mutualità prevalente e la figura dei soci, a cui saranno riservate iniziative commerciali e non.
  • introduzione e regolamentazione della figura del “socio sovventore”. Socio che intende partecipare attivamente allo sviluppo economico di CFL, acquistando quote sociali privilegiate, finalizzate ad un particolare investimento eco- nomico. È una figura ormai presente in molte cooperative e anche nella nostra, però mancava la parte che la regolamentasse in modo specifico.

Dal punto di vista commerciale nel 2017 continueranno la “Missione risparmio” e le iniziative commerciali e promozionali iniziate nel 2016, compresa l’iniziativa “Raccogli il risparmio”. Per i prodotti non forniti da SAIT, vista la concorrenza sempre più agguerrita, siamo partiti con offerte mirate per prodotti che ruoteranno mensilmente.Al momento dell’approvazione del bilancio i dati disponibili relativi al fatturato per il 2017 sono il mese di gennaio e febbraio. Questi primi mesi dell’anno registrano un andamento del fatturato in linea rispetto al 2016.

Riguardo alla situazione finanziaria, continua nel 2017, in maniera moderata rispetto al 2016, la richiesta di rimborso del prestito sociale da parte dei soci che, vista la situazione economica generale, si trovano a dover utilizzare anche questi risparmi per far fronte alle spese impreviste della gestione famigliare. Questa situazione genera un calo di liquidità per la CFL, che deve continuamente utilizzare i fidi accordati.

Riguardo la comunicazione, è volontà di CFL di continuare la campagna stampa a forte impatto valoriale sui principali giornali locali, per sottolineare la vitalità della Cooperativa, riaffermare i valori identitari e comunicare con forza l’attualità e la distintività di CFL. Prosegue inoltre l’informazione capillare su offerte, servizi e attività di CFL su punto vendita, stampa locale, sito e pagina Facebook della Cooperativa.

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