DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA

Ai sensi del Dlgs 101/2018, che ha recepito il Regolamento UE 2016/679 per l’armonizzazione della regolamentazione in materia di protezione dei dati personali all’interno della Unione Europea, gli amministratori danno atto che la Società cooperativa si è adeguata alle misure previste. 

MISURE SANITARIE ADOTTATE A SEGUITO DEL COVID–19 

La nostra Cooperativa eroga un servizio essenziale che, ai sensi del DPCM del 22 marzo 2020, non ha mai interrotto la propria attività. 

In ragione di quanto precede, la Cooperativa ha attuato una serie di provvedimenti a tutela della salute e della sicurezza del personale e dei clienti, che di seguito si riassumono brevemente: 

  • sanificazione del punto vendita, dell’ufficio e dei locali connessi attraverso l’impiego di detergenti e spray, a base di cloroattivi, atti a sanificare e igienizzare le superfici; 
  • misurazione della temperatura del personale; 
  • fornitura al personale di kit composto da mascherine, guanti e gel detergente; 
  • accesso controllato del personale esterno; 
  • accesso controllato dei fornitori, dei trasportatori e del personale esterno. 

È sempre tempestivamente adeguato il DVR, recependo le pratiche dettate dalle Autorità, con il costante raccordo con il medico competente per le valutazioni del caso sulle azioni intraprese e sulle patologie dei singoli. Ad oggi non risultano casi di positività fra i dipendenti. 

Queste pratiche sono state estese a tutti i tre punti vendita. 

INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 2428, COMMA 2, AL PUNTO 6–BIS, DEL CODICE CIVILE 

Di seguito è fornita una serie di informazioni quantitative e qualitative volte a fornire indicazioni circa la dimensione e la natura dell’esposizione ai rischi da parte dell’impresa. 

RISCHIO DI CREDITO 

Si ritiene che le attività finanziarie della Società cooperativa abbiano una buona qualità creditizia. 

L’ammontare dei crediti commerciali ritenuti di dubbia recuperabilità è ritenuto adeguatamente coperto dal fondo svalutazione crediti accantonato a tutto il 31/12/2021. 

RISCHI DI MERCATO 

La CFL è una cooperativa aperta che mantiene l’obiettivo della mutualità prevalente e che vende per l’82,94% del suo fatturato annuo ai soci. Se questa elevatissima fedeltà ha costituito da sempre un fattore di tranquillità e solidità, dal 2013 ad oggi, l’arrivo di nuovi concorrenti molto aggressivi ha notevolmente cambiato lo scenario, che potrebbe ulteriormente modificarsi nei prossimi anni. 

RISCHIO DI LIQUIDITÀ 

Il principale rischio finanziario è riferibile sostanzialmente all’eventualità di un ritiro massiccio in breve tempo del prestito sociale da parte dei soci. Per far fronte a tale eventualità, sono attivi con la Banca di Credito Cooperativo un fido ipotecario in c/c di € 100.000 e un fido di € 200.000 SBF. 

È ancora attivo l’anticipo POS stipulato nel 2016 con il Banco Popolare. Dopo l’aggiunta dei corrispettivi del punto vendita di Badalasco, è stato aumentato da € 70.000 a € 100.000. 

La CFL ha in essere attualmente 6 mutui; il mutuo di originari € 600.000 che scadrà nel 2034 e il mutuo di € 300.000 contratto nel 2017 che scadrà nel 2032, che ha assorbito un fido in c/c di € 100.000. 

Nel 2018 è stato contratto con BPM un mutuo di originari € 130.000 che scadrà nel 2023 a copertura della spesa per l’acquisto dei nuovi banchi e frigoriferi. Il mutuo è praticamente a tasso zero, perché ottenuto agganciato alla nuova legge Sabatini, che prevede il rimborso degli interessi. 

Il mutuo con la BCC di originari € 25.000 che scadrà nel 2026 e il mutuo con la BCC di € 70.000 contratto nel 2020 che scadrà nel 2023. 

Un mutuo chirografario con la BPM di originari € 100.000 assistito dal fondo di garanzia per le PMI con scadenza 31/12/2027. 

RISCHIO DI CAMBIO 

La Cooperativa non effettua operazioni in valuta diversa dall’Euro. 

PERSONALE E AMBIENTE 

Nell’esercizio si è verificato un infortunio. 

La Società cooperativa non ha avuto addebiti in ordine a malattie professionali o cause di mobbing

La Società cooperativa non ha causato danni all’ambiente e non è stata colpita da sanzioni per danni ambientali. 

Come richiesto dall’art. 2427, comma 1, punto 22–ter, si conferma che non sono in essere accordi non risultanti dallo Stato patrimoniale dai quali possano derivare rischi e benefici significativi per la Società. 

POSSESSO DI QUOTE PROPRIE 

A completamento della informativa richiesta si precisa che ai sensi dell’art. 2428 punti 3) e 4) CC la Società cooperativa non possiede, direttamente o indirettamente, quote proprie né sono state realizzate nel corso dell’esercizio, direttamente o indirettamente, acquisizioni o alienazioni di dette quote. 

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 

La società non ha in essere strumenti finanziari derivati. 

DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO 

Il Consiglio di Amministrazione, come previsto dall’art. 22 dello Statuto, propone di destinare l’utile d’esercizio, pari € 4.823,40: 

per il 30%, pari a € 1.447,02, a fondo riserva legale; 

per il 2%, pari a € 96,46, a riserva indivisibile; 

la quota del 3% dell’utile d’esercizio, pari a € 144,70, al Fondo Sviluppo per eur; 

la parte restante, pari a € 3.135,22, a altre riserve. 

Si comunica inoltre che, la CFL convocherà in prima convocazione l’assemblea generale entro il 30 di aprile cioè entro 120 giorni da fine esercizio. 

per il Consiglio di Amministrazione il Presidente

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