Libera contro le mafie: numero unico per la Lombardia

Logo_LiberaUn numero unico per tutta la Lombardia e una rete del servizio camerale a fianco dei cittadini e delle imprese, per sostenere l’economia legale e contrastare le infiltrazioni criminali.

Un numero unico per tutta la Lombardia e una rete di sportelli legalità per creare sinergie sui territori, diffondere consapevolezza ed essere al fianco delle imprese vittime di usura, racket, estorsione, corruzione: questi gli strumenti messi in campo da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia in collaborazione con “LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” per contrastare in modo efficace le infiltrazioni criminali nell’economia e nella società. Come? Con il Servizio SOS Giustizia di LIBERA, già attivo in altre regioni d’Italia, per ascoltare e accompagnare le vittime in sinergia con gli sportelli legalità “Riemergo” delle Camere di Commercio lombarde.
L’iniziativa, condivisa a valere sull’accordo di programma per la competitività in Lombardia, nasce dalla consapevolezza che l’economia lombarda è diventata negli ultimi decenni preda ambita delle mafie e delle organizzazioni criminali: lo testimoniano l’elevato numero di beni immobili e aziendali confiscati in regione. Il sistema camerale lombardo e Regione Lombardia, con LIBERA, hanno così scelto di affiancare gli imprenditori lombardi — prime vittime delle organizzazioni criminali — investendo nelle attività di informazione, sensibilizzazione, prevenzione, ascolto e accompagnamento per garantire i principi di libertà d’impresa e della concorrenza leale.
«La competitività in Lombardia e in Italia può reggersi solo sulla piena responsabilità e condivisione della legalità economica” — dichiara Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia” — per questo il sistema camerale lombardo si impegna in prima persona per contrastare usura, racket, corruzione, contraffazione e concorrenza sleale, tutti fenomeni che rischiano di essere acuiti dalla crisi economica».
«Questa iniziativa — afferma Mario Melazzini, Assessore regionale lombardo alle attività produttive, ricerca e innovazione — si pone all’interno di un programma di azioni mirate che Regione Lombardia sta mettendo in campo per contrastare concretamente la criminalità, con particolare attenzione alle vittime di usura. In questo modo vogliamo essere al fianco dei nostri imprenditori e lavorare sulla sensibilizzazione di tutti i livelli della società affinché aumenti la consapevolezza dei danni procurati all’economia dall’illegalità».
«L’esperienza di decenni di lotta alle mafie — spiega Davide Salluzzo, referente lombardo di LIBERA — ci ha insegnato che il contrasto alla cultura mafiosa passa anche da una società civile vigile, attenta, capace di collaborare con le istituzioni e di costruire con esse percorsi di squadra e risposte concrete».
Il servizio SOS Giustizia — che offre sostegno, ascolto e vicinanza alle vittime di usura ed estorsione, ai testimoni di giustizia — è attivo dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 19:00 e il sabato dalle 8:00 alle 15:00, con il seguente numero unico con competenze su tutta la regione: 335 6037969. Accanto ad esso sono aperti presso le Camere di Commercio lombarde gli sportelli legalità “Riemergo”, punti di informazione e riferimento per i territori: al momento sono attivi presso le CCIAA di Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia e Sondrio. Entro settembre apriranno anche presso le CCIAA di Bergamo, Brescia, Como, Varese e Mantova.
LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
lombardia@libera.it – tel.: 334 9148456 – Sito di Libera Lombardia

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