Relazione sulla gestione

Cari soci,
L’esercizio chiude con un risultato positivo prima delle imposte di € 41.238,00 e di € 15.036,00 dopo le imposte. L’esercizio precedente riportava un risultato positivo di € 106.591,00 ante imposte e di € 94.781,00 dopo le imposte.

La nostra società cooperativa svolge la propria attività senza fini di speculazione privata, e quindi senza scopo di lucro, prevalentemente a favore dei soci, nel settore della distribuzione organizzata, attraverso un punto vendita nel quale vende prodotti alimentari e non.

Ai sensi dell’art. 2428 del CC si segnala che l’attività viene svolta presso la sede legale di Treviglio (BG), viale Piave, 43.

Andamento della gestione

Il risultato della gestione richiede alcune precisazioni. L’utile di gestione dell’esercizio 2018 prima delle imposte ammonta a € 129.718,00, dimostrando ancora una volta la sostenibilità economica della gestione della nostra Cooperativa e dell’attività che viene svolta nel punto vendita.

Purtroppo la mancata riscossione delle fatture derivanti dall’utilizzo da parte dei nostri soci dei buoni pasto Qui Ticket, causata dal fallimento della società che li aveva in gestione, ci ha costretto a destinare una parte importante dell’utile di gestione, € 88.480,00 a copertura dei crediti, probabilmente ormai diventati inesigibili, nei confronti di Qui Ticket. È una decisione, oltre che di buona prassi, anche imposta dalle regole della buona gestione di un bilancio. Naturalmente sono state intraprese tutte le procedure previste dalla legge per poter recuperare il credito recuperabile. Con il nostro legale abbiamo attivato la pratica di insinuazione nel fallimento, anche se al momento ci sono poche speranze di recuperare anche solo una parte dei nostri crediti, ma è necessaria per recuperare alla fine del procedimento fallimentare l’IVA riferita ai crediti.

Purtroppo CFL, anche se società cooperativa, è comunque soggetta al rischio di impresa, compreso quello di incappare nel fallimento di un creditore.

A livello nazionale, sollecitato soprattutto da FEDERCONSUMO, è in corso un dibattitto circa la corretta gestione dei buoni pasto, soprattutto per come vengono gestite le gare di appalto, per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Infatti la situazione è esplosa quando le gare di appalto per la gestione dei buoni pasto relative ai dipendenti del settore pubblico è stata acquisita da CONSIB, la quale ha indetto le gare di appalto al maggior ribasso. Qui Ticket si è aggiudicata in questo modo la gestione dei buoni pasto dei dipendenti delle maggiori partecipate pubbliche della Lombardia, del Piemonte e della Liguria. Quello che stupisce è che, dopo solo un anno dalla aggiudicazione dell’appalto, la società è fallita, ma quello che stupisce ancora di più è che per partecipare a qualunque gara di appalto pubblica devi presentare una fidejussione, clausola che non è prevista per questa gara.

Tornando al nostro bilancio, bisogna dare atto che al buon risultato ha contribuito anche l’affitto della “palazzina” (€ 33.000,00 annui) che, opportunamente decurtato dalla quota di ammortamento, ha comunque contribuito al buon risultato di esercizio.

Purtroppo anche per quest’anno non possiamo dire che ci sia stata una vera e propria ripresa economica o meglio, i numeri mostrano una ripresa del PIL e un miglioramento in termini di riduzione della disoccupazione ed aumento della produzione nella prima parte dell’anno, ma nella seconda parte dell’anno, stando alle cifre ufficiali, l’economia è di nuovo tornata in recessione, anche se l’occupazione sembra aver resistito. I salari non sono aumentati, anzi stando ai dati ISTAT sembra abbiano perso parecchio potere di acquisto. Inoltre, complice anche la situazione politica, si è ritornati ad una mancanza di fiducia nel futuro con una conseguente contrazione dei consumi, soprattutto quelli alimentari, anche se è sempre più marcata l’attenzione alla qualità del cibo e alla sua provenienza.

Dal punto di vista commerciale, è continuata la “Missione Risparmio”, composta da iniziative commerciali che hanno come obiettivo quello ridurre il costo della spesa al socio. La “Missione Risparmio” è costituita da campagne promozionali a cadenza quindicinale su un paniere di prodotti definiti e dalla distribuzione settimanale di coupon che danno diritto, ai soci che frequentano il punto vendita, di utilizzare gli sconti.
Chi entra in CFL riconosce “L’angolo della convenienza”, allestito all’entrata del punto vendita, dove sono posizionati i prodotti aderenti a questa campagna promozionale.

È stata riproposta l’iniziativa “Raccogli il risparmio”, una raccolta di bollini che dà diritto ai soci, una volta completata la tessera, di godere di uno sconto. Questa iniziativa è stata proposta per ben tre volte nel corso del 2018.

L’iniziativa, che si svolge ormai da due anni, ha avuto un buona risposta dai soci, che hanno potuto usufruire di sconti aggiuntivi e hanno visto premiata la loro fedeltà in CFL.

Dal punto di vista organizzativo, c’è da dire che i soci di CFL, che non sono abituati a regole ferree, dopo un rodaggio iniziale e qualche lamentela, si sono adeguati. L’iniziativa è stata riproposta anche con la possibilità di utilizzare lo sconto del 20% su tutti i prodotti a cartella ultimata o del 10% al raggiungimento di uno step intermedio.

Sono continuate le attività promozionali dei fornitori non SAIT, in particolare:

  • nuovi prodotti biologici per rimanere al passo con l’evoluzione del settore (es. estrusi, cracker proteici, pasta proteica, nuovi tipi di tisane, prodotti di pasticceria); mantenendo la costanza di due testate biologiche con prodotti in offerta;
  • verdure biologiche precotte al vapore e pronte all’uso;
  • ampliato l’assortimento di pesce semifresco;
  • prodotti nuovi vicino al mondo sociale “biscotti libero pensiero” prodotti dal laboratorio di pasticceria del carcere di via Gleno (Bergamo);
  • nuovi prodotti a km zero e a filiera corta;
  • chiacchere tradizionali per la stagione di Carnevale;
  • formaggi di Bossico, prodotti da latte di vacca alimentata per il 70% da fieno degli alpeggi;
  • caprini di Edolo, prodotti da capre che pascolano libere e che si alimentano di prodotti naturali, che sono anche munte a mano;
  • l’artemisia di Lucia prodotta dall’Azienda agricola biologica Stefano Nervi.

Sono inoltre continuate le iniziative commerciali intraprese l’anno precedente che cercano di caratterizzare sempre più l’offerta di CFL rispetto a quella generalista degli altri punti vendita:

carne km zero: il socio la può trovare in CFL a cadenza quindicinale. Questa carne è garanzia di qualità e chi l’acquista può stare sicuro. La carne infatti è fornita direttamente dalle stalle del nostro territorio scelte tra quelle che allevano ancora in modo tradizionale con alimenti prodotti direttamente in azienda;

  • prodotti freschi della gastronomia che spaziano dai formaggi ai salumi sia a km zero che particolarità regionali;
  • prodotti biologici che proponiamo con offerte mirate a durata mensile/trimestrale;
  • prodotti salutistici e per chi ha particolari intolleranze che completano la spesa delle famiglie che si trovano a dover affrontare queste problematiche;
  • prodotti AltroMercato, di cui disponiamo una profondità di assortimento quasi introvabile se non nei negozi specializzati. Siamo rimasti l’unico punto vendita nella bassa bergamasca di questi prodotti.

La Cooperativa ha tra i suoi valori fondanti il rispetto dell’ambiente e l’uso delle risorse, in questa direzione si inserisce l’investimento fatto quest’anno di sostituire tutti i banchi refrigerati, i frigoriferi sia dei surgelati che della media temperatura. Si è dotato il reparto della frutta e verdura biologica di un frigorifero e per la verdura tradizionale si è aggiunto un altro frigorifero dedicato alla verdura in foglia.

La nuova attrezzatura, oltre a metterci al passo con i tempi con la refrigerazione del punto vendita, ci permette di risparmiare un ulteriore 20–25% di consumo di energia elettrica che, oltre a portare un vantaggio economico nella gestione, ci consolida nell’attuazione di uno dei valori fondamentali della CFL che è la difesa dell’ambiente, diminuendo il consumo di energia che per la sua produzione riversa nell’atmosfera una quantità elevata di sostanze inquinanti. Questo intervento, aggiunto alle lampade al LED introdotte nel 2017, procede in questa direzione.

La riduzione del consumo è stata inoltre favorita anche dallo spegnimento dei corpi illuminanti durante la pausa pranzo.

CFL ha continuato, anche se non in modo costante, l’attività di rete verso associazioni ed enti del territorio con cui si condividono valori e percorsi. Questa collaborazione ci ha permesso lo scorso anno di conoscere la cooperativa con cui abbiamo concluso il contratto di affitto della palazzina.

Nel 2018, grazie anche alla neonata associazione dei volontari di CFL, si è continuata la vecchia abitudine di organizzare la gita dei soci di CFL. La gita di due giorni ha permesso di rispolverare un po’ della nostra storia nazionale. Il primo giorno a Redipuglia e a Caporetto ci ha ricordato le atrocità della guerra e le sue conseguenze. Dopo la cena e il pernottamento a Udine in un albergo molto accogliente, si è ripartiti per San Daniele del Friuli dove, dopo la visita di rito ai monumenti della città, abbiamo visitato il prosciuttificio della famiglia Dallava, nostro fornitore. Con un dipendente dell’azienda abbiamo visto direttamente tutte le fasi di lavorazione e soprattutto della stagionatura del prosciutto San Daniele che viene venduto nel nostro punto vendita. Dopo un ottimo pranzo servito nel ristorante della stessa azienda, sulla strada del ritorno ci siamo fermati a Villa Manin, storica abitazione dell’ultimo doge di Venezia. Un po’ di cultura non guasta.

Indicatori commerciali

Andamento del fatturato (netto IVA)

201620172018
Punto vendita
3.818.563
3.797.9003.762.014
Libri64.72872.92362.898
Corsi di lingue06191.188

Il fatturato del punto vendita (ad esclusione di libri e corsi di lingue) segna una riduzione dello 0,9 su base annua.

Il fatturato ha avuto un andamento altalenante per tutto l’anno, affiancando mesi positivi e mesi negativi. Nell’analisi si evidenzia però che è mancato il fatturato solitamente molto buono del mese di dicembre, hanno tenuto i reparti serviti (gastronomia e macelleria) a scapito del resto del punto vendita. Questa situazione trova spiegazione nell’apertura di un concorrente sul territorio di Treviglio.

Discorso a parte deve essere fatto per l’andamento del fatturato dei libri. Anche quest’anno Regione Lombardia ha lasciato liberi i genitori di scegliere dove acquistare i libri scolastici per i figli con le cedole librarie. Il passaparola e una pubblicità mirata a comunicare che CFL da sempre garantisce questo servizio tutto l’anno ci hanno portato a consolidare la nostra presenza di servizio per la vendita dei libri diretti alle scuole elementari, mentre abbiamo registrato una flessione maggiore sui libri per le scuole superiori, complici anche le vendite on line.

Il fatturato dei libri del 2018 registra una flessione del 13,7% rispetto al 2017.

Nel 2018 è continuato il ritiro dei libri usati. L’iniziativa ha continuato a raccogliere apprezzamento da parte dai soci anche se non è ancora completamente decollata.

I ricavi relativi ai corsi di lingua sono riferiti al corso di lingua russa che è iniziato a novembre 2017 e terminato a giugno 2018. Dopo la pausa estiva, purtroppo, per motivi di lavoro o di trasferimento, il gruppo non è riuscito a ricostituirsi.

Andamento vendite per reparto (valori al lordo IVA)


201620172018
Alimentari a scaffale
1.242.482
1.232.0361.191.012
Macelleria464.873468.809489.431
Ortofrutta395.085409.110399.161
Latticini459.178463.816472.830
Gastronomia570.556561.003577.862
Pane129.637138.367140.965
Extra alimentare83.04384.62181.231
Surgelati130.446134.897131.547
Pescheria22.21833.22035.065
Biologico687.780643.855608.352
Combustibili (pellet)1.3653.1981.421
Borse5.6014.9535.946
Libri64.72872.83962.848
Laboratorio lingue
06191.188

Nel dettaglio, la variazione in percentuale del fatturato dei reparti rispetto all’anno precedente (valori al lordo IVA):


20162017var %2018var %
Alimentari a scaffale
1.242.482
1.232.036–0,8
1.191.012–3,3
Macelleria464.873468.8090,8489.4314,4
Ortofrutta395.085409.1103,5399.161–2,4
Latticini459.178463.8161,0
472.8301,9
Gastronomia570.556561.003–1,6577.8623,1
Pane129.637138.3676,7140.9651,8
Extra alimentare83.04384.6211,981.231–4,0
Surgelati130.446134.8973,4131.547–2,4
Pescheria22.21833.22049,535.0655,5
Biologico687.780643.8556,4608.3525,5
Combustibili (pellet)1.3653.198134,21.421–55,5
Borse5.6014.953–11,55.94620,6
Libri64.72872.83912,562.84813,7
Laboratorio lingue
0619100,01.18891,9

L’analisi delle variazioni percentuali del 2018 in contrapposizione con l’andamento percentuale del 2017 dimostra che la scelta fatta dal CdA nel 2017 e proseguita nel 2018 di dare stabilità al personale per garantire un miglior servizio al socio in termini di maggior presenza sui banchi serviti e migliore esposizione della merce sugli scaffali, ha incrementato ulteriormente la ripresa dei reparti che anni addietro erano in sofferenza a causa di mancanza di personale specializzato (Macelleria, Extra alimentare e Gastronomia), portandoli al raggiungimento dei risultati sperati.

Discorso più articolato deve essere fatto per il reparto biologico che nell’anno precedente aveva già dimezzato le perdite passando dal –13,2% al –6,7%, nel corso del 2018 continua a perdere, ma in maniera ridotta, segnando un –5,51%.

È consapevolezza del CdA che questo è un reparto che deve essere rilanciato, non bisogna però dimenticare la situazione generale del settore, che ha visto una riduzione delle vendite nei negozi specializzati a favore delle vendite dei prodotti biologici della grande distribuzione e dei discount, che nel frattempo si sono attrezzati.

Per quanto riguarda la marginalità, evidenziamo nella tabella che segue l’andamento del margine.

201620172018
Margine (% sulle vendite)
24,023,624,8

L’aumento non è da leggere come aumento del prezzo al socio ma è da attribuire ad una gestione migliorativa che riguarda vari aspetti:

  • attenzione agli ordini;
  • gestione delle scadenze;
  • reso al fornitore dell’invenduto/scaduto;
  • diminuzione margine di errore degli inserimenti di magazzino;
  • maggior attenzione all’anagrafica e ai listini assortimentali;
  • incremento di premi fine anno fornitori non SAIT.

Risultato economico

Il risultato effettivo della gestione della CFL nel 2018 è pari a € 129.718,00.

Purtroppo il fallimento delle società Qui Ticket e la conseguente probabile perdita, spesata subito nel bilancio 2018, ci porta ad avere un risultato prima delle imposte pari a € 41.238,00.

Situazione del personale

Nel 2018 si sono avute:

  • le dimissioni volontarie di un dipendente full time a tempo indeterminato dopo una prolungata assenza per malattia;
  • il mancato rinnovo di un contratto a tempo determinato;
  • due passaggi a part time di dipendenti rientrati dalla maternità.

Di seguito viene evidenziato l’andamento del costo del personale nel triennio.

201620172018
Personale dipendente
487.759
523.362532.780
Collaborazioni9.5886441.269
Totale497.347524.006534.049

Come già esposto sopra, il costo è aumentato in funzione della scelta fatta dal CdA di garantire maggior servizio al socio, che ha dato i risultati analizzati prima.

Informazioni di rilievo e prospettive inizio 2019

Dal punto di vista commerciale nel 2019 continueranno la “Missione Risparmio” e le iniziative commerciali e promozionali iniziate nel 2018, compresa l’iniziativa “Raccogli il risparmio”.

Si manterranno le due testate biologiche con prodotti in offerta come nel 2018. Per i prodotti non forniti da SAIT, vista la concorrenza sempre più agguerrita, siamo partiti con offerte mirate per prodotti che ruoteranno mensilmente.

Al momento dell’approvazione del bilancio i dati disponibili relativi al fatturato per il 2019 sono il mese di gennaio e febbraio. Questi primi mesi dell’anno registrano un andamento del fatturato in leggero calo rispetto al 2019. Sicuramente stiamo pagando l’arrivo di altri concorrenti: Eurospin–Piacere Terra; l’apertura il 21 dicembre di Italmark al posto di IperDi: l’apertura il 21 di febbraio di Leader Price a 200 metri da noi.

Riguardo alla situazione finanziaria nel 2018, nonostante il perdurare della crisi, la richiesta di rimborso del prestito sociale da parte dei soci è diminuita ed abbiamo registrato una ripresa nell’apertura di nuovi libretti. Il rientro di crediti pregressi (GSE), la liquidazione da parte di SAIT della nostra partecipazione in sovvenzione pari a € 36.500 riferita al 2013 e la sistemazione della situazione bancaria operata nel 2017 ha creato una liquidità che ci ha permesso di non dover usare il fido negli ultimi mesi dell’anno. Questa situazione sta continuando anche nel 2019.

Riguardo la comunicazione, è volontà di CFL di continuare la campagna stampa a forte impatto valoriale sui principali giornali locali, per sottolineare la vitalità della Cooperativa, riaffermare i valori identitari e comunicare con forza l’attualità e la distintività di CFL. Prosegue inoltre l’informazione capillare su offerte, servizi e attività di CFL nel punto vendita, sulla stampa locale, sul sito e sulla pagina Facebook della Cooperativa.

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