Recensioni di ottobre

Jean Marie Gustave Le Clezio
BITNA SOTTO IL CIELO DI SEUL

Edizioni La nave di Teseo, 2018, collana “Oceani”, pag. 155, € 18,00 – disponibile in formato epub con DRM a € 9,99, dimensioni 2,33 MB, compatibile con tutti i dispositivi (eccetto Kindle)

Il nuovo romanzo del premio Nobel per la letteratura Le Clezio racconta la storia di Bitna, una ragazza povera che vive nella campagna coreana ma ama leggere e vuole studiare. Per questo i genitori decidono di mandarla a Seul da una zia, dove si troverà però a sopportare una difficile convivenza: è il motivo per il quale Bitna comincerà a passare sempre più tempo fuori casa, scegliendo in particolare una libreria.
E’qui che il proprietario la mette in collegamento con un’anziana signora che cerca qualcuno che le racconti delle storie. Bitna accetta la proposta, grazie alla quale riuscirà a pagarsi una stanza propria, lasciando la casa della zia. Insieme al rapporto con la vecchia signora, che è immobilizzata e non vuole sentire niente che riguardi la realtà, ma solo favole e storie inventate, c’è l’amicizia con il proprietario della libreria, il signor Pak. Bitna, che si vergogna delle sue povere origini, anche con lui inizia a inventare nuove storie. Sogni e realtà si intrecciano in queste storie in cui la protagonista osserva il mondo della metropoli che la circonda raccogliendo dettagli, episodi, comportamenti dei passanti per strada, passeggeri della metropolitana, avventori di locali…dettagli che diventano il punto di partenza per i nuovi episodi narrati da Bitna, per infinite narrazioni basate sull’immaginazione e sulla libertà di pensiero, storie che si intrecciano su altre storie.


Manuela Ulivi
VIVE E LIBERE – LA VIOLENZA SULLE DONNE RACCONTATA DALLE DONNE

Ediz. San Paolo, 2019, collana “Le vele”, pag. 216, euro 18,00 – disponibile in formato epub a euro 11,99, dimensioni 284,7 KB, compatibile con tutti i dispositivi (eccetto Kindle)

Manuela Ulivi da quasi trent’anni collabora come avvocata con la Casa delle donne maltrattate di Milano (il primo centro antiviolenza italiano, che incontra, ascolta e ospita le donne vittime di violenza adottando la metodologia dell’accoglienza, fondata sulla pratica della relazione tra donne e sull’accompagnamento, senza giudizi e direttività), e con D.i.RE (“Donne in rete contro la violenza”, la rete dei centri antiviolenza a cui aderiscono 80 Centri antiviolenza in tutta Italia che forniscono accoglienza telefonica, colloqui personali, all’ospitalità in case rifugio, consulenza psicologica e legale, aiutando e sostenendo le donne nel percorso di uscita dalla violenza). Nel libro ci racconta le storie di donne vittime di maltrattamenti e i percorsi per ricreare una vita normale, mettendo in luce anche aspetti poco conosciuti e ignorati delle violenze in famiglia -argomento drammaticamente attuale e “diffuso”, anche quando non emerge sulle prime pagine dei giornali.


Clara Sereni 
CASALIGHITUDINE

Ediz. Giunti, 2015, pag. 176, € 10,00

Uscito per la prima volta nel 1987, il libro viene ora riproposto –a distanza di quasi trent’anni dalla sua prima edizione- per la prima volta con una nota dell’autrice, scomparsa per propria scelta a Zurigo il 26 luglio 2018. Le ricette sono divise come in un manuale: quelle per i bambini, gli stuzzichini, i primi e i secondi piatti, le uova, le verdure, dolcezze e conservare –ognuno di questi è il titolo di un capitolo. Ognuna delle ricette è però anche un’occasione per raccontare storie antiche e recenti di amicizie, incontri, rapporti familiari; quelle più antiche provengono dalla famiglia ebraica, la nonna in Israele (allora ancora Palestina), le zie, la madre (Xenia Silberberg, alias Marina Sereni, fondatrice insieme a Teresa Noce di “Noi donne” a Parigi nel 1937), il padre Emilio –dirigente del PCI. Clara Sereni parlando di cibo e di ricette racconta di sé e della sua generazione; così ogni piatto riporta alla luce un ricordo: la minestra dei Sette Grani rievoca la maternità, la pasta e fagioli il Sessantotto, un polpettone fa affiorare nei ricordi il consolidarsi di un’amicizia, una frittata di zucchine porta alla luce la figura del Emilio Sereni, intento a discutere con Pietro Nenni sulla spiaggia di Formia.


Michele Mingrone, Lorenzo Chiavini
LONTANO MA VICINO.
IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

Ediz. Giunti, 2009, collana “Progetti educativi”, pag. 64, € 3,90

Quando scegliamo sugli scaffali del supermercato o al negozio cioccolata, banane, caffè, tè, ci chiediamo anche da dove vengono? Dietro i prodotti che consumiamo ogni giorno c’è una storia lunghissima, fatta di uomini e donne, di fatica, lavoro, di viaggi, culture e paesi diversi.

Il libro, che è curato da GVC Italia Onlus e Fairtrade Italia e realizzato grazie al contributo del Ministero degli Affari Esteri, si rivolge ai bambini dagli otto anni in su per spiegarci che anche le cose lontane, a volte, ci riguardano molto da vicino: è un lungo viaggio che parte da casa nostra e dagli scaffali dei supermercati per arrivare in paesi molto lontani da noi, e quindi ritornare sulle nostre tavole.

L’obbiettivo è riuscire a far comprendere ai ragazzi quanto le scelte di consumo che ognuno di noi compie ogni giorno possano avere effetti e ricadute sulla vita di milioni di persone –che abitano lontano da noi. Insieme al testo vengono proposti divertenti quiz che portano il piccolo lettore a creare un proprio profilo personale rivelando quanto è “equosopportabile”, permettendo così anche una verifica della comprensione di quanto letto.

***Età di lettura: da 8 anni***

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