Recensioni novembre 2013

Franca Beccaria
ALCOOL E GIOVANI

Giunti, 2013, pag. 235
€ 12,50 (al socio € 10,62)

Il libro ci presenta — in modo accurato ma contemporaneamente con uno stile discorsivo — i dati relativi al problema del bere giovanile oggi, attraverso studi, interviste e ritagli di cronaca. Vengono delineati i problemi a cui i giovani possono andare incontro dopo l’uso e l’abuso di alcool: ubriachezza, incidenti stradali, dipendenze.

L’autrice distingue tra problemi da consumo eccessivo, dipendenza alcolica, e il fenomeno emergente del binge drinking, o abbuffata alcolica. Quest’ultimo è oggi definito come una serie di bevute, corrispondenti a almeno sei bicchieri assunti in un periodo limitato nel tempo; un tipo di comportamento diffuso anche nel nostro Paese.

Viene affrontato quindi il concetto di rischio, e passati in rassegna i tipi di intervento previsti in Italia, in particolare la prevenzione e il controllo dell’abuso nel bere giovanile.

L’autrice mette l’accento sul fatto che i modi di bere dei giovani italiani spesso rappresentano una linea di continuit con il modello mediterraneo, che attribuisce un valore positivo al bere vino e altre bevande alcoliche, in un contesto di moderazione e di socializzazione. Elemento decisivo in questo senso è il modello di condotta dei genitori, che pone le basi del comportamento dei figli.

Allegato al libro un breve glossario. La prefazione è di don Luigi Ciotti, sempre attento ai problemi dei giovani nella prospettiva di una ricerca di soluzioni.

L’autrice è una sociologa che studia espressamente quest’ambito.

Alice Munro
CHI TI CREDI DI ESSERE?

Einaudi, 2012, collana “Supercoralli, pag. 267
€ 19,50 (al socio € 16,57)
anche in e–book a € 3,99

Premio Nobel per la letteratura 2013, dell’autrice canadese 82enne abbiamo proposto nelle nostre recensioni su «Gente che coopera», nel corso degli anni, più di un titolo.

Munro, che ha dichiarato di non voler più scrivere, scrive racconti ambientati generalmente in piccole cittadine dell’Ontario sudoccidentale. Chi ti credi di essere?, suddiviso in dieci racconti, è strutturato come un romanzo di formazione: ogni racconto infatti è come un capitolo in cui ritroviamo il personaggio di Rose e il ruolo decisivo del rapporto con la matrigna Flo ha avuto nel complesso definirsi della sua identità. Le storie vengono raccontate da un narratore che organizza in ordine cronologico gli episodi della vita di Rose, lasciando che emerga dalla loro successione il conflitto tra il desiderio di fuga e la consapevolezza della necessit di restare. Nel primo racconto troviamo una Rose bambina, ribelle e pensosa, punita a cinghiate da un padre imperscrutabile e chiuso; a seguire, Rose è l’avida lettrice che tiene a bada l’insofferenza alle meschinit di casa a furia di Shakespeare e Dickens; è l’adolescente in viaggio, vittima e complice di una sordida iniziazione sessuale ad opera di un impassibile ministro del culto. Ma Rose è anche la donna coinvolta in una relazione extraconiugale destinata a concludersi nell’amarezza; è la madre nervosa di una bambina più saggia di lei, ed è infine la donna matura che torna l dove tutto era cominciato e ritrova, nel tono brusco e inclemente di Flo il filo ininterrotto di un’esistenza interiore, e il ricordo dell’unico amore mai raccontato.

Albert Camus
LA PESTE

Bompiani, collana “Grandi Tascabili”, 2013, pag. 245,
€ 10,00 (al socio € 8,50)
anche in e–book a € 4,99

Pubblicato per la prima volta nel 1947, rappresentò per lo scrittore il primo grande successo di vendita; noi ve lo riproponiamo in occasione del centenario della nascita.Albert Camus nacque infatti nel 1913 a Mondovì, in una modesta famiglia di contadini. Solo dopo la morte del padre, avvenuta nel corso della Prima guerra mondiale, sua madre si trasferir ad Algeri, vivendo di lavori domestici ed impieghi saltuari.

La peste è costruito come una tragedia in 5 atti, in cui l’umanit si trova davanti a un male insormontabile. L’azione si svolge ad Orano, citt algerina, colpita da un’epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, la citt diventa il palcoscenico per le passioni di un’umanit al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l’edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di “essere felice da solo”, il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l’indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l’egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, “La peste” è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi. Cronologia di Annalisa Ponti.

In occasione del centenario della nascita di Albert Camus, vi proponiamo anche questo video.

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