4.500 SOCI NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETÀ E DEL CONSUMO CRITICO E SOSTENIBILE

Un po’ di storia. È il caso della Cooperativa Famiglie Lavoratori Trevigliesi (CFLT). che domenica 15 settembre festeggia con i suoi soci — fu costituita nel novembre del 1972 e il suo primo presidente fu Damiano Bussini, il quale mantenne l’incarico dal 1972 al 1975. Negli anni successivi vennero eletti 15 Consigli di amministrazione nominati dai soci con ben 150 consiglieri e 50 membri del Collegio sindacale che svolsero, come tutt’ora, la loro attività gratuitamente. Attualmente i soci sono 4.500.

CFLT fonda il suo impegno sulla solidarietà, una parola bella e significativa, un richiamo molto forte per tutti i soci e infatti il valore della solidarietà ha plasmati tutta l’attività svolta da parte di migliaia di soci e non è un caso quindi che anche oggi CFL venga considerata una delle migliori commissionarie cooperative in Italia. Per capire meglio il cammino percorso da CFL in questi 47 anni è necessario soffermarsi e analizzare il suo percorso passo dopo passo.

I primo locali che consentirono a CFLT di iniziare la sua attività furono alcuni box appartenenti ai soci, utilizzati come magazzini per contenere la prima merce. In seguito, grazie all’interesse dell’Amministrazione comunale di Treviglio verso tale iniziativa, l’area dell’ex distretto militare in via XXIV Maggio venne ceduta alla Cooperativa per essere utilizzata dalla stessa. Oltre alla struttura della Cooperativa è necessario conoscere l’organizzazione, la gestione e il ruolo da protagonisti che svolsero i soci.

CFLT si suddivise in diversi piccoli gruppi di soci omogenei tra di loro con un capogruppo e il numero di tali gruppi, nel corso degli anni, aumentò fino ad arrivare alla quota di 30, nel 1998. In questo periodo il numero degli stessi aumentò grazie alla creazione di ben 30 “sezioni”, ovvero gruppi di soci residenti nei paesi limitrofi e non nel Comune di Treviglio, ma con organizzazione e regole uguali a quelle trevigliesi.

Il capogruppo aveva il compito di distribuire a ogni socio una lista con elencati tutti i prodotti presenti nella Cooperativa e ogni socio, dopo aver compilato la stessa con la merce a lui necessaria, la restituiva al capogruppo, caposezione nel caso dei gruppi non trevigliesi. Passo finale era la compilazione da parte del leader di un riepilogo di tutti i prodotti necessari ai vari soci, poi consegnato all’amministrazione della Cooperativa che, raccolti e analizzati tali resoconti, aveva il compito di ordinare la merce ai vari fornitori. Dopo 15 giorni la merce veniva consegnata in Cooperativa e ritirata dai soci.

È importante ricordare che all’interno di tale organizzazione, così grande e impegnativa, solo 4 erano lavoratori dipendenti e gli altri tutti volontari, che si occupavano dello scarico delle merci, del riempimento degli scaffali e della consegna. A seguito dello spostamento della sede di CFLT da via XXIV Maggio a viale Piave, il numero dei gruppi di soci diminuì perché ognuno di essi iniziò a comperare direttamente dal punto vendita, senza passare per il capogruppo.

Dal 1972 la Cooperativa è presenza critica e propositiva sul territorio e molte iniziative sono state organizzate dal punto di vista culturale ed educativo:

  • “Gente che coopera”, una lettera indirizzata mensilmente ai soci da ben 43 anni, uno stru mento di comunicazione e informazione con l’intento di parlare dell’attività della Coopera tiva e trattare svariati argomenti;
  • vendita di libri di testo scolastici a prezzi scontati;
  • promozione, a partire dagli anni Ottanta, di una scuola di lingue per i soci, organizzata su diversi livelli;
  • la “Università dei consumatori”, che promuo veva corsi per educare i soci sulla qualità dei prodotti alimentari presenti in Cooperativa. Il suo motto era “Consumare meno e meglio”;
  • alternanza scuola–lavoro, un accordo stabilito tra la Cooperativa e i plessi scolastici per far conoscere agli studenti il mondo del lavoro;
  • visite periodiche alle aziende fornitrici dei pro dotti in vendita;
  • festa annuale organizzata per i soci.

CFLT nel 1998 cambiò la sua denominazione e iniziò a chiamarsi Cooperativa Famiglie Lavoratori (CFL), ma mantenne i suoi valori fondanti e i suoi punti di forza: la solidarietà, la gratuità, la presenza propositiva sui temi della sostenibilità e del consumo critico.

Il continuo aumento del numero di supermercati e discount a Treviglio produce una forte concorrenza nel settore alimentare ed è evidente che questa situazione chiede a CFL di mantenere alto il valore della partecipazione dei soci, l’economicità e convenienza dei prezzi e la qualità dei prodotti forniti.

A tal proposito è importante sottolineare che i prodotti presenti in Cooperativa hanno alcuni punti di forza. Sono infatti presenti più di 120 tipi di formaggi freschi, stagionati e non, la carne venduta è definita a km zero perché proveniente dalle aziende presenti sul territorio e all’interno della Cooperativa i soci hanno la possibilità di acquistare un’ampia gamma di prodotti biologici.

Il socio inoltre ha l’opportunità di vedersi addebitare direttamente sul conto corrente bancario l’importo della spesa effettuata con valuta posticipata.

Il socio, quando entra in Cooperativa, respira aria di casa, si sente protetto ed entra in relazione con l’ambiente in cui si trova e con le persone presenti nello stesso.

La Cooperativa Famiglie Lavoratori è una realtà in continua crescita, in grado di autogestirsi grazie al lavoro, alla volontà e alla determinazione dei soci che la compongono.

Nel 2022 ricorreranno i 500 anni dal Pianto di Maria in soccorso della comunità di Treviglio. Nello stesso anno, CFL compirà 50 anni e il Consiglio di amministrazionne, insieme ai soci, è orgoglioso di ripercorrere il solco tracciato dalla cooperazione solidale e gratuita avviata nella nostra comunità da monsignor Portaluppi e continuato dalla Cassa Rurale Artigiana.

Mario Jamoletti

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