RECENSIONI DI GIUGNO

Mason Currey
GRANDI ARTISTE AL LAVORO
Neri Pozza, 2020, collana “Bloom”, pag. 378 € 19,00 (al socio € 18,05) disponibile in formato ePub a € 9,99 

Come sono riuscite, le grandi artiste, a coniugare gli aspetti quotidiani della vita con la creatività? Scrivevano, componevano e dipingevano ogni giorno? E se sì, quando? A che ora cominciavano, e soprattutto, come ci riuscivano, dovendo anche guadagnarsi da vivere e prendersi cura delle persone presenti nella loro vita — mariti, bambini… 

A differenza degli uomini di successo di ogni epoca, la cui routine quotidiana appare assolutamente irreale, godendo di privilegi accumulati nei secoli e circondati da mogli devote che si premurano di toglier loro di mezzo tutti gli ostacoli e i fastidi quotidiani — incombenze domestiche, figli, cure parentali, cura della casa… — potendosi così dedicare a tempo pieno al processo creativo e alle loro occupazioni, le donne hanno dovuto fare i conti da sempre con umilianti frustrazioni e continui compromessi. 

Molte delle artiste presentate nel libro sono cresciute in società che ignoravano o respingevano e negavano il lavoro creativo delle donne, e molte avevano genitori o coniugi che si opponevano fortemente ai loro tentativi di far valere l’espressione artistica rispetto ai tradizionali ruoli di moglie, madre, e perfetta padrona di casa. Quelle tra loro che avevano dei figli dovettero compiere scelte strazianti per poter conciliare le proprie ambizioni con le necessità di chi dipendeva da loro. Tutte furono costrette ad affrontare atteggiamenti sessisti da parte del pubblico e di chi poteva aprire loro le porte del successo: editori, curatori, critici, mecenati. Non stupisce che per molte di loro la possibilità di potersi esprimere e lavorare senza impedimenti sia cominciata addirittura dopo i sessant’anni. 

Leggiamo così di Octavia Butler, che si alzava tra le tre e le quattro del mattino, «perché è l’orario in cui scrivere mi viene meglio»; di Frida Kahlo, che aveva grande difficoltà a vivere in maniera regolare e rispettare le tabelle di marcia; di Louisa May Alcott, che scriveva in preda ad attacchi di energia creativa e di ossessività, saltava i pasti e dormiva poco; di Alma Thomas, artista afroamericana che scelse di non sposarsi e di non avere figli, convinta che sarebbero stati una distrazione eccessiva: «Una donna non può comportarsi nel modo giusto verso la famiglia e verso l’arte. Deve scegliere». 

Nei ritratti emergono le paure, le abitudini, le difficoltà, le malinconie, le inquietudini, le ossessioni e le manie di 53 artiste che in campi diversi hanno dato il loro contributo all’arte, alla letteratura, alla musica e al cinema. 

Mason Currey vive a Los Angeles; è nato a Honesdale, in Pennsylvania, e si è laureato presso l’Università della Carolina del nord ad Asheville. 

 


Paolo Paci
L’ORA PIÙ FREDDA
Soferino, 2021, pag. 240 € 16,00 (al socio € 15,20) disponibile in formato ePub a € 9,99 

  

L’autore, nato a Milano nel 1959, giornalista, scrittore, alpinista, grande appassionato di montagna, ripercorre nel libro, dai tratti autobiografici — con lo sguardo dell’autore rivolto verso la propria adolescenza, — le vicende di due ragazzi e della loro amicizia, seguendoli dalla giovinezza sui banchi di scuola fino all’età adulta, in un processo di maturazione che li vedrà orientarsi verso scelte diverse, ma accomunati sempre dalla passione per la montagna: sono Marco, figlio di una famiglia piccolo–borghese cresciuto ai margini di un quartiere operaio, che non è mai stato in montagna e che grazie a una gita dell’oratorio scoprirà il grande senso di libertà nel vivere la sua prima notte stellata in alta quota, col profumo del bosco e le stelle così vicine; e Martino, figlio di operai e talento naturale dell’alpinismo, il cui padre è un forte scalatore. 

Sullo sfondo una ricchezza di storie che si incrociano, nella rievocazione della Milano degli anni Settanta, con l’omicidio di Paolo Franceschini, i quartieri operai, la nascente classe media dalle aspirazioni borghesi, il movimento studentesco, l’insorgente terrorismo. È un romanzo di formazione che ci parla della difficoltà di crescere in una città come Milano; ma nei 24 capitoli c’è sempre lei, la montagna, con le tecniche alpinistiche, le difficoltà, la fatica e le gioie delle ascensioni, visti con gli occhi di un ragazzo di quegli anni: le prime arrampicate in Grignetta, il primo 4000, le Alpi Retiche, il Monte Bianco, il gruppo del Brenta. Ed è qui, nell’ora più fredda, davanti alla tragedia e alla fatalità, che si può trovare la forza di rinascere, un nuovo senso della vita. 

Silvia Vecchin
DANTE E IL CIRCOLO SEGRETO DEI POETI  
Lapis, 2015, collana “Sì, sono io”, pag. 162, illustrato € 8,90 (al socio € 8,10) 

Firenze, 1277; Dante ha dodici anni e un sogno, diventare poeta, come Virgilio e magari come Guido, un ragazzo più grande già noto in città per le sue rime d’amore, e conoscere Beatrice: da quando l’ha incontrata non ha più smesso di pensare a lei. Tutto sembra andare per il meglio quando Guido lo invita a far parte di un circolo segreto di poeti — è la sua grande occasione. Ma per realizzare i suoi sogni dovrà fare ricorso a tutto il coraggio e l’ingegno di cui è capace, risolvere un pericoloso intrigo, affrontare suo padre che ha per lui ben altri progetti e superare tre durissime prove… 

Lettura indicata a partire dai 10 anni 

Janna Carioli
L’ESTATE DELLE CICALE
Bacchilega Editore, 2016, copertina rigida con le illustrazioni di S. M. Possentini € 15,20 (al socio € 14,44) 

Tutti abbiamo la nostra estate delle cicale nel cuore, quella in cui tutto ci sembrava possibile, ogni sogno realizzabile, ogni traguardo raggiungibile con la sola forza della freschezza della nostra età. 

L’estate delle cicale è la storia di due ragazzini che, tra matite colorate e disegni, progettano di costruire una casa sull’albero, dove ambientare i loro giochi durante le prossime vacanze estive sul lago. La realizzeranno e l’abiteranno. Poi la perderanno, perdendosi anche loro dietro un litigio inutile. Saranno i figli a riannodare il loro legame; sarà proprio la casa sull’albero, rimasta solida di fronte allo scorrere delle stagioni, a suggellare la vecchia e rinnovata promessa del “saremo amici per sempre”. 

Età di lettura: da 5 anni 

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