Recensioni di marzo 2016

bimba-che-leggeUmberto Eco
Pape Satan Aleppe – Cronache di una società liquida
La nave di Teseo, febbraio 2016, collana “I fari”, pag. 480
€ 20,00 (al socio € 17,00) disponibile in eBook a € 9,99

Omaggio al grande scrittore scomparso venerdì 19 febbraio, questo libro (di cui era prevista l’uscita a maggio 2016 e che invece — in seguito alla scomparsa dell’autore — è stata anticipata a febbraio) raccoglie “Le bustine di Minerva”, la rubrica che Eco ha tenuto su l’Espresso dal 2000 a oggi (quella del 27 gennaio 2016 era dedicata a Francesco Hayez in mostra a Milano). Con le parole dell’autore: “Dal 1985 pubblico su l’Espresso La bustina di Minerva. Ne sono state raccolte molte in Il Secondo Diario Minimo e poi La bustina di Minerva. Dal 2000 a oggi ne rimanevano moltissime, ho scelto quelle che potevano riferirsi al fenomeno della “società liquida” e dei suoi sintomi: crollo delle ideologie, delle memorie, delle comunità in cui identificarsi, enfasi dell’apparire, ecc. “Cronache di una società liquida” è il sottotitolo ma, data la varietà dei temi non unificabili sotto una sola espressione “slogan”, il titolo sarà Pape Satàn aleppe, citazione evidentemente dantesca che non vuole dire niente e dunque abbastanza “liquida” per caratterizzare la confusione dei nostri tempi”. E ancora, a proposito di letteratura e letture: “Innanzitutto, le campane a morto sulla lettura a me fanno sempre un po’ sorridere. È vero che l’Italia si trova, nelle classifiche fatte tra i Paesi economicamente sviluppati, in una posizione molto bassa per quanto riguarda il numero di libri letti annualmente da un singolo lettore, anche perché gli Italiani sono sempre stati grandi consumatori di settimanali più che di libri, però, se si entra in una di queste cattedrali librarie, nelle Feltrinelli, nelle Mondadori, nelle FNAC, c’è una gran quantità di giovani che gira per la libreria e qualcosa pur farà. Siamo a un livello molto basso rispetto alla totalità dei cittadini, ma c’è un nucleo duro di lettori che permette alle case editrici di vivere: anzi avevamo calcolato che le case editrici hanno in media un assorbimento di 1000, 1500 persone all’anno. In questa cifra è compresa naturalmente anche la segretaria che batte i testi al computer e molti sono assorbimenti per circolazione (uno che esce di qua e va di là), ma questo vuol dire che gli editori non licenziano, ma assorbono”. E un’ultima citazione sul libro: “Il libro è come il cucchiaio, il coltello, il martello, cioè una cosa che una volta che è stata inventata non c’è barba di designer danese che riesca a modificarla per farla diventare più efficace”.


Marco Malvaldi
Buchi nella sabbia
Sellerio, 2016, collana “La memoria”, pag. 166
€ 14,00 (al socio € 11,90) disponibile in eBook a € 9,99


Protagonista del romanzo è Ernesto Regazzoni, giornalista de La stampa, poeta, esperto di musica e di arte. Ama il rosso, sia sulle bandiere che nei bicchieri. Non corre il rischio di essere canonizzato. Lo scenario in cui si svolge l’azione è il Teatro Nuovo di Pisa, alla presenza di Sua Eccellenza Vittorio Emanuele III, già principe di Napoli e non ancora Imperatore d’Etiopia. Siamo nel 1901 e l’opera che sta per essere messa in scena è la Tosca di Giacomo Puccini. La compagnia è la rinomata «Arcadia Nomade», che vanta tra le sue fila il famoso tenore, anarchico militante, Ruggero Balestrieri e coordinata dall’impresario Bartolomeo Cantalamessa. Un’opera molto particolare, Tosca, per i tempi e per la città di Pisa. Sono gli anni in cui il teatro riveste un importante ruolo di aggregazione sociale e di confronto, anche politico, tra i cittadini di ogni rango. Assistere ad una rappresentazione della Tosca a Pisa, a due passi da Carrara, città notoriamente infestata da anarchici di lunga tradizione, è un rischio che il Re d’Italia non può proprio permettersi. La situazione, alla vigilia della messa in scena, è talmente calda, che il direttore del famoso quotidiano torinese La stampa decide di inviare in Toscana uno dei suoi migliori cronisti, appunto il poeta Ernesto Ragazzoni, abile con la penna quanto con la bottiglia, anticonformista e ribelle, abituato a mostrarsi in occasioni ufficiali con pantofole ai piedi e barba incolta. Fatalmente l’omicidio avverrà proprio sul palcoscenico al culmine del melodramma, e non resta che scoprire se sia un complotto reazionario o un atto dimostrativo di rivoluzionari. O un banale assassinio…. Tra anarchici, corazzieri reali, storie d’amore, tradimenti e brillanti intuizioni, il personaggio del poeta Ernesto Regazzoni riemerge dalle ceneri, tra cantanti e bombaroli, in tutto il suo affascinante mistero. La storia, piena di movimento e omaggio all’opera lirica, dipinge una trama criminale con i colori del comico, del malinconico, della satira impegnata, in una fedele ricostruzione storica.


Barbara Simonsohn
Stevia – Il dolcificante naturale
Tecniche Nuove, 2012, collana “Natura e salute”, pag. XVIII–187, illustrato
€ 15,90 (al socio € 13,51)

La stevia è una grande alternativa allo zucchero e ai dolcificanti artificiali, addolcisce senza apportare calorie, non ha effetti collaterali e fornisce minerali essenziali e vitamine che aiutano a rafforzare il sistema immunitario. È quindi ideale anche per l’obesità o il diabete. Oltre alle informazioni generali sulla stevia, nel libro è stato inserito anche un capitolo di ricette ampliato con una tabella di conversione relativa al potere dolcificante della stevia confrontata con quello dello zucchero. Dai succhi di frutta, alle marmellate fino alle torte: tutto può essere dolcificato con la stevia e senza calorie!

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