I soci storici di CFL ci lasciano

Ancora lutti nella nostra Cooperativa. Dopo Mario Pizzaballa, “il dipendente” storico, un altro socio storico Gianni Servergnini, “il bancario” così detto, perché in CFL aveva un omonimo che però si occupava dei corsi di lingue, anzi ne è stato l’ideatore.

Tornando al Gianni che la scorsa settimana ci ha lasciato, era una persona innanzitutto con la cooperazione dentro il suo DNA. Prima di essere eletto presidente nel 1986, aveva già fatto parte del nostro CdA e, visto con il senno di poi, ci stava secondo me un po’ stretto. In quel periodo CFL era in piena espansione, ma faceva fatica ad accompagnare la crescita con l’organizzazione interna e per un dirigente — ai tempi era direttore di una grossa filiale della Banca Popolare di Milano in centro a Milano — era difficile digerire questa lentezza con cui l’organizzazione interna di CFL si adeguava alle nuove esigenze dovute allo sviluppo della attività commerciale, perché ormai bisognava pensare anche a quella. I tempi erano cambiati, non si poteva continuare pesando sulle spalle solo dei volontari, ma non solo, l’allora sede del distretto, oltre che cominciare ad essere un po’ stretta, si cominciava a capire che prima o poi quel luogo non poteva essere nostro per sempre.

Durante il suo mandato, ha sistemato, dal punto di vista organizzativo, parecchie cose, ma sempre nello spirito del “cooperatore”. Quando poi ha passato la mano, lui ha sempre dato il suo tempo libero e le sue conoscenze contabili per attività a scopo sociale, una per tutte l’asilo Carcano, di cui era ancora vicepresidente.

A nome mio personale, del CdA e di tutta la CFL porgo alla famiglia le condoglianze ed il ringraziamento di aver lasciato che Gianni dedicasse del tempo, oltre che a loro, anche a noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.