DAL GIARDINO AL PIATTO

L’uso dei fiori in cucina risale all’epoca dei Greci e dei Romani, ma l’utilizzo dei fiori commestibili fa ancora parte della tradizione gastronomica di molte culture (cinese, mediorientale e indiana) in cui molte antiche ricette ne prevedono l’aggiunta ai piatti per dare un particolare tocco di sapore e colore.

Oggi molti chef di ristoranti stellati, per rendere l’impiattamento elegante e sperimentare nuove combinazioni di sapori, guarniscono le portate con i fiori edibili, ma anche nelle nostre cucine possiamo utilizzare i fiori commestibili, basta seguire alcune raccomandazioni e saperli abbinare con gli altri ingredienti per stupire gli invitati!

I fiori commestibili sono un ottimo alimento perché sono ricchissimi in minerali e vitamine e quasi senza grassi, ma non si deve improvvisare perché, esattamente come per i funghi, esistono diverse specie di fiori dannose per la salute dell’uomo e la cui ingestione può addirittura portare alla morte. Prima di utilizzare i fiori commestibili in cucina conviene informarsi e pensare alla salute, senza lasciarsi prendere dalla voglia di diventare artisti tra i fornelli a cuor leggero.

DOVE SI COMPRANO I FIORI COMMESTIBILI

È possibile acquistare fiori edibili presso rivenditori autorizzati o siti Internet dedicati, ma sempre più spesso si trovano anche nei supermercati, nel reparto di frutta e verdura, delle vaschette contenenti fiori freschi commestibili puliti e già pronti.

QUALI FIORI NON SI MANGIANO

Tra i fiori che non conviene mangiare per nessun motivo ci sono quelli dall’origine incerta, quindi sia quelli venduti dai fioristi che — essendo trattati chimicamente — non vanno considerati commestibili, né i fiori raccolti ai bordi delle strade e nei giardini pubblici perché anch’essi molto probabilmente hanno subito un trattamento a base di erbicidi o altre sostanze tossiche.

NON SI MANGIA TUTTO IL FIORE

L’unica parte commestibile dei fiori sono i petali quindi, dopo aver identificato esattamente il fiore, vanno rimossi con molto cura sia i pistilli che i gambi.

ALLERGIE E DIFFICOLTÀ DIGESTIVE

Se sei allergico a qualche polline bisogna prestare ancora più attenzione all’utilizzo in cucina dei fiori commestibili, quindi introducili per gradi e in quantità limitate, perché potresti ignorare di soffrire di qualche allergia preesistente a qualche fiore.

Si può cominciare assaggiando i fiori commestibili di 5 piante comuni: Calendula, Geranio, Malva, Nasturzio, Violetta.

Laura Cannarella

Fonte: noisiamoagricoltura.com

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