Le ciliegie in cucina

La frutta come ingrediente di portate salate non è particolarmente diffusa nella tradizione gastronomica italiana, ma ci sono molti Paesi nel mondo in cui dolce e salato si sposano senza compromessi. La gastronomia dell’Europa dell’est suggerisce di preparare una minestra con le ciliegie, addensata con panna, da servire fredda.

Essendo un frutto molto dolce, la ciliegia si sposa benissimo con elementi molto salati. Per esempio come antipasto provate a servire ciliegie e prosciutto crudo, magari adagiati su un crostino di pane. Ottimo è anche l’accostamento con formaggi a pasta molle come il Camembert e il Brie, spalmati su pane e serviti con ciliegie fresche.

Con le ciliegie si possono preparare interessanti risotti, da mantecare abbondantemente con formaggi freschi (robiola, ricotta) per dare cremosità e una punta di agrodolce con l’aceto balsamico. Un ulteriore elemento in questo risotto potrebbe essere il vino rosso, ben sfumato. Prendendo spunto dalla tradizione est–europea dei pierogi o vareniki, potete utilizzare le ciliegie — magari amalgamate con la ricotta — come ripieno di ravioli, conditi con burro e formaggio o con panna acida. Anche nel mantovano si servono dei ravioli alle ciliegie particolarmente golosi, i tortelli della Possenta di Ceresara.

Nel mondo delle carni troviamo un altro ottimo connubio: cuocete la ciliegie fino a farla diventare una salsa e accompagnateci arrosti, maiale, selvaggina, anatra, ma anche semplicemente il pollo. Se preferite il pesce, un efficace abbinamento è quello tra branzino al forno con le ciliegie (lasciate che cuociano insieme) oppure il carpaccio di pesce spada marinato in ciliegie schiacciate. Infine, le ciliegie si possono utilizzare in insalata — provatele con foglie di spinacio crude, ma anche come protagoniste di interessanti focacce salate.

fonte: www.stile.it

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