Il cachi, colore e sapore dell’autunno

Il cachi, o kaki, è un albero da frutta originario dell’Asia orientale. In italiano ha anche un altro nome, un po’ meno noto: diòspiro o diòspero. È uno degli alberi da frutto coltivati più anticamente dall’uomo.
La sua terra d’origine è la Cina centro–meridionale. I Cinesi hanno chiamato il cachi “l’albero delle sette virtù” perché fa molta ombra, è una fonte di buona legna da ardere, il suo fogliame concima in abbondanza il terreno, non viene attaccato dai parassiti, le sue foglie hanno fantastici colori decorativi, è molto longevo e offre agli uccelli ampio spazio sui rami per nidificare.
Calorie dei cachi I cachi sono frutti piuttosto calorici ed energetici: 100 grammi di cachi apportano circa 65 calorie. I cachi sono composti essenzialmente da acqua e zuccheri, a cui si aggiungono piccole quantità di proteine e di grassi. È il loro contenuto di zuccheri naturali a dare una sferzata di energia al nostro corpo quando ha bisogno di ricaricarsi.
Proprietà e benefici dei cachi I cachi sono una fonte di vitamine, con particolare riferimento alla vitamina C, che contribuisce a rafforzare il nostro organismo e il sistema immunitario per affrontare e prevenire i tipici malanni di stagione.
Hanno proprietà lassative e diuretiche. I cachi sono frutti ricchi di fibre che contribuiscono a migliorare la regolarità intestinale. Le fibre sono utili anche per aiutare il nostro organismo a liberarsi dalle tossine.
La loro ricchezza d’acqua li rende un frutto utile a reidratare l’organismo e nello stesso tempo a stimolare la diuresi. Una caratteristica molto utile per chi desidera scegliere un’alimentazione ricca di cibi che lo aiutino a depurarsi.
Sono un frutto utile per provare a contrastare la tipica stanchezza autunnale dato che ci aiutano a ritrovare energia in modo naturale. Il momento ideale per consumare i cachi è la colazione, sia per iniziare la giornata con più sprint che per riavviare fin da subito le funzionalità intestinali.
Consumate i cachi quando sono ben maturi sia per poter godere al meglio di tutto il loro contenuto di vitamine e sali minerali sia per poterli gustare nel modo giusto (magari estraendo direttamente la polpa con il cucchiaino). Infatti quando i cachi non sono al punto esatto di maturazione allappano, cioè danno una strana sensazione al palato che rende difficoltoso mangiarli.
Non dimentichiamo che i cachi sono anche un frutto ricco di antiossidanti. Contengono vitamina A, betacarotene, licopene, luteina e zeaxantina, un insieme di sostanze molto importanti per proteggere la pelle, la vista e tutto l’organismo dall’azione dei radicali liberi e dall’invecchiamento precoce.
Avvertenze Di solito il consumo dei cachi viene sconsigliato ai diabetici, a chi è a dieta o in sovrappeso, perché questi frutti sono un po’ più calorici e ricchi di zuccheri di altri. I cachi in generale — soprattutto per chi non ha particolari problemi di salute — si possono consumare senza problemi all’interno di una dieta ricca di alimenti naturali e sono di certo più salutari e anche meno calorici rispetto alle merendine o ad altri snack confezionati.

A cura di Marta Albè – Fonte: greenme.it

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