FAVE NEL PIATTO

VIGNAROLA 

INGREDIENTI 

500 g di fave fresche, da sgranare 

500 g di pisellini freschi, da sgranare 

1 lattuga romana 

390 g di carciofi mammole 

2 cipollotto fresco 

1 peperoncino fresco 

70 g vino bianco secco 

olio extravergine d’oliva q.b. 

sale fino q.b. 

PREPARAZIONE Sgranate piselli e fave; dovreste ottenerne circa 200 g di ciascuno. 

Tagliate la lattuga romana a strisce medie e sciacquatela. Eliminate le foglie più esterne dei carciofi, che risulterebbero dure in cottura, e ricavate il cuore del carciofo. Utilizzando uno spelucchino arrotondate e pelate anche il gambo; poi tagliate la punta del carciofo e dividetelo a metà. Senza eliminare la barbetta interna, tagliate il carciofo a fettine sottili. 

Eliminate la parte verde del cipollotto, tagliatelo prima a metà e poi a julienne. Tagliate a rondelle anche il peperoncino. 

Passate alla cottura della vignarola: versate un filo d’olio in un tegame, lasciatelo scaldare e aggiungere i cipollotti. Attendete pochi istanti e unite anche il peperoncino, poi lasciate appassire a fiamma moderata per alcuni minuti. Non appena il cipollotto sarà ben dorato, alzate leggermente la fiamma e unite i carciofi. 

Attendete 3–4 minuti e unite le fave, mescolate e dopo altri 3 minuti aggiungete anche i piselli. Aspettate altri 3–4 minuti, saltando le verdure e unite la lattuga romana. 

Sfumate con il vino bianco, attendete che la parte alcolica sia completamente evaporata e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere per almeno 10 minuti, poi togliete il coperchio, regolate di sale e ultimate la cottura per altri 5 minuti. Spegnete quindi il fuoco, aggiungete un filo d’olio e servite la vostra vignarola. 

SPADELLATA DI SCORZE DI FAVE 

Dopo aver passato tanto tempo a sgranare le fave, avanzano i baccelli: ma che peccato buttarli! Perché non riutilizzarli in un piatto che proviene dall’antica tradizione contadina? Proponete la spadellata di scorze di fave così oppure come contorno per carne o pesce. 

INGREDIENTI 

2 kg di fave 

60 g di olio extravergine 

1 spicchio d’aglio 

1 peperoncino fresco 

sale fino e pepe nero q.b. 

PREPARAZIONE Mettete a scaldare una pentola con acqua. Pulite i baccelli (da cui avrete tolto le fave per realizzare altre ricette), privandoli del filamento centrale con l’aiuto di un coltellino e togliete le due estremità. 

Sciacquate sotto acqua corrente i baccelli delle fave per eliminare eventuali impurità, immergeteli nell’acqua bollente, lasciate cuocere per 5 minuti, giusto il tempo per ammorbidirli leggermente. Conservate il liquido di cottura, che servirà più avanti. 

Scolate le scorze e sciacquatele sotto acqua fredda per bloccarne la cottura; scolatele nuovamente, ponetele su un tagliere e tagliatele a losanghe, dividendo i baccelli in 3–4 pezzi a seconda della lunghezza. Tagliate l’aglio a metà e privatelo dell’anima, mettetelo in una casseruola insieme all’olio, lasciando insaporire per qualche istante; quando l’olio sarà ben caldo, togliete l’aglio e versate le scorze tagliate, lasciandole insaporire per qualche minuto a fiamma viva e aggiustate di sale e di pepe. 

Incidete un peperoncino, privatelo dei semini interni, tagliatelo a striscioline e aggiungetele alle scorze di fave. 

Lasciate cuocere a fiamma viva ancora per qualche istante, poi sfumate con un mestolo di liquido di cottura tenuto da parte (o brodo vegetale in sostituzione) e lasciate cuocere fin quando la spadellata di scorza di fave non sarà ben asciutta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.